Piazza Affari: il 2018 continua a sorridere

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Il dollaro debole non penalizza la Borsa milanese

Petroliferi in grande spolvero, ma le luci sono sempre puntate sulla galassia Agnelli che polverizza ogni record. Giornata da dimenticare per il lusso. 

Il crollo del dollaro e l’impennata del petrolio hanno favorito il nostro indice di riferimento, in progresso anche Londra (+0,2%), mentre Parigi (-0,3%), e soprattutto Francoforte (-0,6%), han dovuto cedere alle vendite nonostante l’ottima apertura di Wall Street.

Situazione del tutto analoga a quella della vigilia per il nostro Ftse Mib (+0,64%) che ha registrato un ugual numero di titoli che hanno concluso le contrattazioni col segno più e col segno meno (19), due quelli rimasti invariati.

E’ del tutto evidente che i guadagni hanno avuto un “peso” diverso. Ancora in ascesa il comparto bancario, oggi però è stata Unicredit (+1,82%) a far segnare la miglior performance del settore, rialzo a doppia cifra da inizio anno anche per Ubi Banca (+1,26%) e Banco BPM (+1,19%). Frecce verdi anche per Intesa (+0,61%) e Bper Banca (+0,49%), termina invariata Mediobanca.

Oggi però è stata una grande giornata soprattutto per i titoli petroliferi, ai primi due posti della classifica troviamo infatti Saipem (+3,65%) che torna a superare quota 4 euro (non accadeva dal 16 maggio scorso) e Tenaris (+2,55%) che supera quota 14 euro (non accadeva dal 19 luglio scorso).

Il colosso Eni (+1,24%) sembra proprio lanciato verso quota 15 euro.

Record storici a profusione per Finecobank (+2,39%) che dopo la prima seduta ribassista del 2018 ha inanellato una serie di rialzi davvero sorprendenti.

Inutile però sottolineare ancora una volta che i protagonisti assoluti di questo 2018 sono i titoli della galassia Agnelli. Fiat Chrysler (+2,26%) atterra questa sera a quota 19 euro, una valutazione semplicemente inimmaginabile fino a poco tempo fa, ma secondo molti analisti ha ancora spazi di crescita.

Ovviamente vola anche Exor (+1,60%) che, al pari di Fiat, in queste prime otto sedute dell’anno ha visto solo rialzi. Ha voluto partecipare alla festa anche Ferrari (+1,36%), mentre Cnh Ind è rimasta invariata.

Da segnalare poi il guadagno di Stmicroelectronics (+2,20%) atterrato a quota 20 euro tondi tondi dopo che in intraday aveva testato anche i venti euro e mezzo, e si riprende subito, dopo lo scivolone della vigilia, anche Pirelli (+1,68%).

Giornata nera, invece per il comparto del lusso, in fondo alla classifica troviamo infatti Yoox Net-a-Porter (-3,58%), Moncler (-1,64%) e Salvatore Ferragamo (-1,53%).

Semaforo rosso, infine, anche per Buzzi Unicem (-1,15%) e Prysmian (-1,05%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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