Piazza Affari: ancora un ribasso

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Continua il momento no della nostra Borsa

Vola BpM dopo una decisione di Bankitalia, crolla MPS. Forti ribassi anche per Saipem, Autogrill, A2A, Buzzi Unicem, Prysmian ed EGP.

Agghiacciante il dato definitivo del Pil Usa nel primo trimestre: -2,9%!!! Le previsioni indicavano un calo dell’1,8%. E’ il peggior risultato degli ultimi cinque anni, ma a nostro avviso la cosa ancor più grave è che getta un’ombra sul grado di affidabilità che possiamo dare a questi dati … e stiamo parlando del Pil degli Stati Uniti, ossia il dato di gran lunga più importante al mondo.

Comunque la risposta del mercato azionario a stelle e strisce ha rassicurato anche la vecchia Europa e Piazza Affari ne ha approfittato per recuperare qualcosa dai minimi.

Rimane in ogni caso il quarto calo consecutivo per il nostro Ftse Mib (-0,80%) tornato sotto quota 21.500 punti.

Il calo odierno, però, non è imputabile al comparto bancario, anche se sul fondo della classifica troviamo Banca MPS (-19,79%) tornata a quotazioni “normali” facendo segnare al fixing quota 1,5 euro. Al momento coloro che hanno aderito all’aumento di capitale registrano una perdita del 2,6% (la partenza era stata 1,54 euro), ma ovviamente i conti, nel bene o nel male, si faranno a partire dalla prossima settimana e soprattutto quando saranno attribuite ai sottoscrittori le nuove azioni.

Per quanto riguarda il comparto ci sono state vendite su Unicredit (-1,26%), Mediobanca (-1,14%), Bper (-0,76%), Banco Popolare (-0,16%) ed Intesa Sanpaolo (-0,09%), mentre sono andati in controtendenza Ubi Banca (+0,37%) e soprattutto BpM (+6,18%), miglior titolo di giornata dopo l’annuncio da parte di Bankitalia della rimozione dei cosiddetti add-on (una sorta di requisiti patrimoniali aggiuntivi imposti dopo un accertamento ispettivo), con questa notizia e tenuto conto dei 500 milioni di aumento di capitale il Tier 1 sale all’11%, un livello del tutto tranquillizzante.

Ma torniamo alle parti basse della classifica odierna dove troviamo Saipem (-3,04%) che dopo aver sbattuto contro la barriera dei 21 euro perde anche quota 20 euro.

Tornano  a scendere anche Autogrill (-2,95%) ed A2A (-2,85%).

Continua il momentaccio di Buzzi Unicem (-2,64%), non riescono a riprendersi neppure Prysmian (-2,37%) ed Enel Green Power (-2,17%).

Un discorso a parte, poi, meriterebbe Mediolanum (-2,05%) giunto all’undicesimo ribasso nelle ultime dodici sedute nonostante oggi siano stati diffusi buoni dati sulla raccolta delle reti.

Ma concludiamo andando a vedere ancora qualche freccia verde, come quella di Moncler (+1,42%) che pare abbia trovato su quota 11,9 euro una base dalla quale ripartire.

Ed infine segnaliamo il rialzo di UnipolSai (+1,28%) rimbalzato su quota 2,35 euro.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro  

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