Piazza Affari: bene i bancari, ma il mercato è prudente

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

In attesa delle prime trimestrali

Svettano Recordati, Mediobanca e Finecobank. Sul fondo Moncler, Stm e l’intera galassia Agnelli. Volatile Prysmian.

Orfane di Wall Street, chiusa per festività, le Piazze borsistiche europee hanno concluso una seduta all’insegna della cautela, la prossima settimana inizierà il solito valzer delle trimestrali e nessuno vuole esporsi più di tanto.

Parigi (+0,0%) ha terminato sulla parità mantenendo al fixing un frazionale segno più, Londra (-0,3%) e Francoforte (-0,3%), invece, hanno ceduto alle vendite.

I pesanti ribassi di Fresenius (-4,0%) e K+S AG (-3,3%) sono stati compensati solo parzialmente dai “soliti” guadagni messi a segno da EON (+2,1%) ed RWE (+2,0%), il Dax sembra quindi intenzionato a consolidare questi livelli, al momento è fondamentale per l’indice di riferimento della Borsa tedesca mantenere quota 12.000 punti.

Anche sul nostro Ftse Mib (-0,36%) a prevalere sono state le vendite, sul fondo troviamo oggi Moncler (-3,62%) che dopo aver raggiunto vette impensabili ora deve trovare valori più congrui, è possibile quindi che la discesa possa continuare, un credibile livello di assestamento si troverebbe in area 35 euro.

Male anche Stmicroelectronics (-2,98%), in questo caso, a pesare, come noto, è la sentenza del tribunale cinese nei riguardi di Micron Tech.

Ancora una seduta decisamente negativa per l’intera galassia Agnelli, Exor (-2,05%) ha risentito dei cali di Cnh Ind. (-1,97%), Ferrari (-1,21%) e Fiat Chrysler (-0,76%).

Volatile, come nelle previsioni, l’andamento di Prysmian (-2,04%) mentre prosegue il periodo nero di Salvatore Ferragamo (-1,64%), i problemi “familiari” continuano a pesare sull’azienda del lusso ed il mercato non può far altro che registrare le difficoltà nel trovare un nuovo punto di equilibrio.

A proposito di problemi familiari, oggi seduta di rimbalzo per Recordati (+1,43%), ma ovviamente il titolo ora sembra adatto per investitori che amano il rischio.

Prosegue poi l’altalena di Mediobanca (+1,35%), oggi miglior titolo del settore, giornata comunque positiva per il comparto bancario con Banco BPM (+1,11%), Intesa Sanpaolo (+0,50%), Ubi Banca (+0,39%) e Bper Banca (+0,11%) che lasciano alla sola Unicredit (-0,22%) l’unico segno meno.

Segnaliamo infine l’ennesima performance positiva di Finecobank (+1,28%) che torna ad un soffio da quota 10 euro, è probabile quindi che il titolo presto possa ritoccare i propri massimi assoluti.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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