Piazza Affari Boom! Merito di Conte

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Torna la fiducia sull’Italia

Spread giù, Borsa su. Per Piazza Affari una seduta come non se ne vedevano da un pezzo. Bancari, assicurativi ed utilities sul tappeto elastico.

L’esordio del nostro neo Presidente del Consiglio al G7 tenutosi in Canada non poteva essere migliore, il Premier Conte ha tranquillizzato tutti, riscuotendo elogi in particolare da Trump, ed i mercati oggi hanno reagito con entusiasmo facendo scendere drasticamente lo spread.

Non importa quindi che il Presidente Usa, dopo aver lasciato in anticipo la compagnia, abbia ritirato la propria firma dal documento finale, riservando parole non certo cortesi nei confronti del Presidente canadese Trudeau.

Nonostante ciò, infatti, tutte le Piazze borsistiche europee hanno registrato rialzi confortanti, Parigi (+0,6%), Francoforte (+0,7%) e Londra (+0,9%) hanno messo a segno rialzi superiori al mezzo punto percentuale con i titoli del comparto bancario a guidare i rialzi.

La settimana che si è aperta oggi sarà caratterizzata dalle Banche Centrali, la Fed molto probabilmente aumenterà i tassi, mentre tutti attendono con particolare attenzione quel che dirà Draghi sul programma di Quantitative easing.

Volano i bancari e quindi vola Piazza Affari, il nostro indice di riferimento, il Ftse Mib (+3,42%), ha beneficiato dell’euforia che ha contagiato il settore bancario: Intesa Sanpaolo (+6,64%) Unicredit (+6,19%), Banco BPM (+6,15%), Ubi Banca (+5,40%), Mediobanca (+4,88%) e Bper Banca (+4,35%), hanno occupato le prime posizioni della classifica, insomma sperare in meglio sarebbe stato davvero difficile.

Hanno messo a segno guadagni superiori ai quattro punti percentuali anche Italgas (+4,35%), Unipol (+4,15%) e Cnh Ind. (+4,02%).

Giornata da incorniciare anche per le utilities, oltre ad Italgas della quale abbiamo già detto, vanno segnalati i guadagni di Terna (+3,89%), Enel (+3,61%), Snam Rete Gas (+3,53%) ed A2A (+3,16%).

Rimbalzano poi gli assicurativi, con UnipolSai (+3,23%) e Generali (+2,93%) che invertono la rotta dopo un periodo decisamente preoccupante.

Meno scoppiettante il comparto petrolifero, Tenaris (+0,67%) e Saipem (+1,32%) hanno messo a segno rialzi più contenuti, ma Eni (+2,67%) ha inviato al mercato ancora un segnale incoraggiante.

Wall Street al momento sale di qualche decimo di punto percentuale, la Borsa americana continua a macinare rialzi senza dare il minimo accenno di stanchezza, il carburante non manca alla Piazza finanziaria più importante del mondo.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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