Piazza Affari: continua la risalita

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Ancora Mediaset superstar

Oltre al titolo del Biscione oggi in evidenza Finmeccanica, S.Ferragamo e Unicredit. Nuovo tonfo per BpM, prese di profitto per Azimut e Bper.

Il nostro indice principale supera anche quota 17.500 punti e conclude con un rialzo per la quindicesima volta nelle ultime venti sedute, guadagnando, in questo periodo, ossia nell’ultimo mese, il 14,04%.

Giornata non particolarmente brillante per le Borse del Vecchio Continente, appena sopra la parità Francoforte, di poco sotto Parigi e Londra, tutto sommato ancora bene se teniamo conto che dagli Usa sono arrivati dati macro quasi disastrosi.

Le prime richieste di sussidi alla disoccupazione sono infatti risultate in sensibile aumento (360.000 unità) rispetto alla settimana precedente (328.000) ed anche nei confronti delle attese degli analisti (330.000), ma se possibile ci sono stati dati ben peggiori.

A cominciare dalla costruzione di nuove case, diminuite del 16,5% ed assestatesi a 853.000 unità (il dato peggiore dallo scorso novembre), per arrivare all’indice Fed di Filadelfia crollato in territorio negativo a -5,2 punti (ad aprile era +1,3 punti).

Occorre però anche sottolineare, per completezza dell’informazione, che i permessi di costruzione, quindi un indicatore di tendenza, sono saliti del 14,3%. Comunque, generalmente i dati macro hanno profondamente deluso, eppure … il mercato … non ne ha particolarmente risentito.

Torniamo quindi a Piazza Affari, il nostro Ftse Mib (+0,29%) è stato sostenuto da alcuni titoli particolarmente brillanti, a cominciare dall’incredibile Mediaset (+6,03%) che continua imperterrita a recuperare posizioni (+52%! nell’ultimo mese), ormai tornata in area 2,5 euro è chiaramente proiettata verso quota 2,8 euro che dovrebbe essere un livello di assestamento del titolo.

Molto bene anche Finmeccanica (+4,01%), ancora lontana dai massimi di inizio anno, ma in pieno trend rialzista che pare possa avere ancora strada da percorrere.

E poi che dire di Salvatore Ferragamo (+2,52%) che ogni giorno ritocca il proprio massimo storico e pare non avere ancora il fiato corto.

Ma subito dopo troviamo un’eccellente Unicredit (+2,34%) trovare il colosso guidato da Ghizzoni in vetta ai guadagni del comparto è sempre una notizia estremamente positiva, attenzione però che ci si riavvicina a quota 4,4 euro che rimane una barriera non facile da superare, potrebbe essere necessario, a questo punto, un periodo di consolidamento.

Termina sul massimo di giornata, e questa è sempre una buona notizia, Telecom Italia (+2,26%) che rimane, al momento, in un range (0,64/0,66 euro) che deve essere assolutamente bucato al rialzo, e nel più breve tempo possibile.

Da segnalare poi l’ennesima performance positiva di Mediolanum (+1,73%) ormai in prossimità dei massimi relativi posti intorno a quota 5,8 euro.

Ma diamo un’occhiata anche alla parte bassa della classifica per segnalare ancora il tonfo di banca Popolare di Milano (-3,54%) che va a ritoccare il minimo dell’anno!

Non sfugge alle prese di profitto Azimut (-1,96%) e conferma il periodo poco brillante Bper (-1,47%) che ha necessità di consolidare questi livelli.

Concludiamo segnalando gli altri due titoli che oggi hanno lasciato sul terreno oltre un punto percentuale, si tratta di Campari (-1,25%) e Pirelli (-1,14%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro  

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