Piazza Affari : e sono sei!

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Sesto rialzo di fila per il Ftse Mib

Nuovo balzo per Fondiaria-Sai, non si fermano Fiat, Parmalat ed Autogrill. Contrastati i bancari, giù Eni, a fondo Finmeccanica.

Non sarà una Liberazione per la Borsa italiana, ma dopo sei sedute consecutive al rialzo si respira un’aria diversa, un po’ più rarefatta, ma salubre e la speranza, naturalmente, è di andare sempre più in alto.

Anche oggi, però, la seduta è stata “strana”, dopo una mattinata in cui avevano prevalso i ribassi, il nostro indice principale partiva di gran carriera arrivando a guadagnare circa tre quarti di punto percentuale.

Alle 14:30 venivano comunicati i soliti dati macro del giovedì riguardanti il mercato del lavoro, che risultavano estremamente positivi, quando tutti quindi si sarebbero attesi un incremento dei guadagni arrivava invece un inatteso storno che riportava il nostro indice principale in territorio negativo.

Ma con l’apertura delle contrattazioni a Wall Street, che avveniva come nelle attese, in territorio positivo anche l’Europa tornava a salire ed alla fine il nostro Ftse Mib (+0,52%) terminava con circa mezzo punto di guadagno.

La migliore in Europa è risultata Francoforte, mentre Parigi ha finito, seppur di poco, con un ribasso, insomma neppure nel Vecchio continente si è capito che razza di seduta abbiamo avuto.

Non è stato di certo il nostro settore bancario a dare una direzionalità al mercato domestico, i titoli del comparto, infatti, hanno terminato contrastati, il migliore è risultato Bper (+1,45%), il peggiore Unicredit (-0,56%).

Sul fondo della classifica ecco ancora Finmeccanica (-3,73%) che dopo il tonfo di ieri non rimbalza, anzi! Per la nostra azienda del settore “Difesa” proprio quando sembrava che potesse azzerare le perdite dell’anno in corso è arrivata questa trimestrale che ha rovinato tutto.

In calo anche Diasorin (-0,91%), ma a pesare sull’indice principale è stata soprattutto Eni (-0,83%), che però, attenzione, ha terminato le contrattazioni sul massimo di giornata.

Ma rivolgiamo lo sguardo alla parte alta della classifica per sottolineare che non si ferma il recupero di Fondiaria-Sai (+4,70%) per la quale il matrimonio con Unipol ha senza dubbio giovato.

Ma reginetta della giornata è stata Fiat (+3,80%) che traguarda quota 4,80 euro e da inizio anno mette a segno un significativo +26,7% vista poi la situazione del settore …

Oltre tre punti di guadagno anche per Buzzi Unicem (+3,04%) il cui recupero prende consistenza.

Non si ferma Parmalat (+2,92%) per la quale l’appeal speculativo non si placa, forse conosceremo a breve grandi sorprese, finalmente si sta facendo luce su un’operazione molto opaca che non fa onore ai predoni francesi.

Eccellente anche Fiat Ind. (+2,70%) che precede altri due titoli che si sono messi in grande evidenza, dobbiamo infatti rendere merito all’ennesimo massimo storico per Salvatore Ferragamo (+2,57%) che supera quota 23 euro, e Autogrill (+2,54%) tornato nuovamente ad un soffio da quota 10 euro, vedremo se nelle prossime sedute avrà la forza per scavalcare questo limite psicologico.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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