Piazza Affari: ed alla fine è arrivato il rimbalzo

Giancarlo Marcotti 2 Commenti

Fuochi d’artificio prima di Natale

I titoli della galassia Agnelli sugli scudi, gran rimbalzo per i petroliferi, bene tutti i comparti. Non partecipano alla festa solo Intesa ed Anima Holding.

Lo abbiamo invocato, atteso, agognato e finalmente è arrivato, di che stiamo parlando? Ma del rimbalzo della Borsa italiana che finalmente torna a salire proprio nell’ultima seduta prima della sosta natalizia.

Unico neo, le altre Piazze europee hanno guadagnato ancora di più, Londra è salita del 2,6%, Francoforte e Parigi del 2,3%, insomma una giornata da ricordare per tutto il Vecchio Continente.

Per il nostro Ftse Mib (+1,88%) i massimi dell’anno sono lontanissimi, ma le tre sedute che mancano alla fine  potrebbero portarci ancora buone notizie e sembra possibile ora arrivare a terminare l’anno sopra quota 22.000 punti.

Particolarmente brillante la seduta per i titoli del Lingotto, il rimbalzo di Cnh Ind. (+4,18%) era atteso, visto che alla vigilia il titolo aveva già chiuso con un piccolo rialzo, ma soprattutto molto distante dal minimo di giornata.

Un po’ più sorprendente il balzo di Fiat Chrysler Automobiles (+4,16%) che torna così oltre quota 13 euro.

Completa il podio Telecom Italia (+4,01%) la cui volatilità risulta sempre ben superiore a quella media dei titoli che compongono il nostro indice di riferimento.

Concludono la giornata ai piedi del podio dopo esser stati a lungo in vetta alla classifica i petroliferi che però possono comunque festeggiare per le eccellenti performances: Tenaris (+3,87%), Saipem (+3,67%), ed Eni (+3,41%).

A seguire ecco il primo bancario che non poteva esser altro che Banca MPS (+3,31%) atteso al riscatto dopo una serie infinita di ribassi. Bene anche Banco Popolare (+3,04%) che si riavvicina a quota 13 euro.

Rimane su livelli di eccellenza Campari (+2,99%) così come Prysmian (+2,98%), per entrambi i titoli un 2015 da favola (+55% e +35% rispettivamente).

Rimbalzano anche Enel Green Power (+2,95%) e, finalmente, anche Tod’s (+2,93%).

Due titoli, però, non hanno partecipato alla festa, si tratta di Intesa Sanpaolo (-0,32%) e soprattutto Anima Holding (-0,86%) i cui azionisti, però, sono i più felici del 2015 (+98%!!!).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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