Piazza Affari ed il problema dei 22.000 punti

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Continua a salire Londra

Giù i bancari, giù le utilities e per il nostro Ftse Mib non c’è scampo. Gran balzo di Telecom, si riscattano Stm, Atlantia e Buzzi.

Ottava a due velocità per la Borsa italiana, ai tre rialzi iniziali sono succeduti due ribassi, il bilancio rimane positivo, ma gli investitori ritengo che non siano particolarmente soddisfatti.

Soprattutto oggi Piazza Affari ha deluso, la Borsa milanese è stata infatti l’unica a far segnare un calo mentre in tutto il resto d’Europa hanno prevalso gli acquisti.

Molto bene in particolare la City di Londra (+0,8%), ma non son state da meno Parigi (+0,6%) e Francoforte (+0,5%).

Il nostro Ftse Mib (-0,30%) invece non ha mai dato segnali confortanti rimanendo per tutta la seduta al di sotto della linea della parità.

Il calo dei nostri due comparti più rappresentati sull’indice principale, ossia i bancari e le utilities, non ha dato speranze. Sul fondo Ubi Banca (-3,01%), male anche Banco BPM (-1,59%) che da sei sedute consecutivamente fa segnare un valore di chiusura inferiore a quello di apertura, lascia sul terreno oltre un punto percentuale Bper Banca (-1,05%).

Continua poi il momento no per Finecobank (-2,67%) e torna a scendere anche Tenaris (-2,54%).

Questo il bilancio delle utilities: Snam Rete Gas (-2,26%), Italgas (-1,27%), Terna (-1,03%), A2A (-0,83%), Enel (-0,59%) ed Hera (-0,12%).

Ma concludiamo dando uno sguardo alla parte alta della classifica.

Seduta decisamente brillante per Telecom (+4,05%), il titolo supera così di slancio quota mezzo euro, tornando su quotazioni registrate nel mese di aprile.

Dopo, le prese di profitto della vigilia ripartono immediatamente Stmicroelectronics (-1,90%), Atlantia (+1,46%) e Buzzi Unicem (+1,21%).

Da segnalare infine il rialzo di Saipem (+0,79%) che conclude in testa la classifica dell’ottava (+8,5%). Il titolo oggi ha fatto segnare il massimo di giornata in apertura (segnale non troppo confortante) proseguendo così la rincorsa verso quota 5 euro risultata davvero una barriera ad inizio aprile.

Al momento a New York il DJ ed il Nasdaq viaggiano solo frazionalmente sopra la linea della parità, mentre mette a segno un buon rialzo lo S&P500 (+0,7%) che sta ritoccando per l’ennesima volta il proprio massimo storico.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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