Piazza Affari: gran rimbalzo. La resurrezione dei titoli bancari

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Piazza Affari superstar

Tutti in festa con l’eccezione di Ferragamo ed Italgas. Bancari, assicurativi e risparmio gestito svettano su tutti. Riparte alla grande anche Fiat Chrysler. 

Vola il nostro indice principale che mette a segno un gran rimbalzo, il mercato “riscopre” i titoli del comparto bancario, forse eccessivamente penalizzati nei giorni scorsi.

Londra (-0,5%) continua la sua discesa, agli operatori la prova di forza di Theresa May non piace, Parigi (+0,3%) e Francoforte (+0,1%) salgono senza esaltarsi troppo.

E’ il nostro Ftse Mib (+1,96%) l’indice borsistico del giorno, gli acquisti non si sono fermati neppure per un attimo ed ecco che al fixing il recupero delle perdite della vigilia è stato totale, anzi … qualcosa di più.

Questo il bilancio finale del nostro settore principe: Unicredit (+6,07%), Bper Banca (+5,38%), Banco BPM (+3,93%), Intesa Sanpaolo (+3,60%), Ubi Banca (+3,18%) e Mediobanca (+2,66%).

Nell’ultimo bollettino dell’Abi si evidenzia un miglioramento nella dinamica dei prestiti e dei crediti deteriorati, tanto basta per creare euforia.

Il terzo gradino del podio, tuttavia, non spetta ad un bancario, se lo aggiudica Fiat Chrysler Automobiles (+4,38%), per l’azienda anglo-olandese un mese di marzo da incorniciare.

Rimbalzi “corposi” anche per Unipol (+,96%) ed UnipolSai (+2,48%), quest’ultima recupera immediatamente quota 2 euro, un livello dal quale deve assolutamente ripartire.

Giornata decisamente positiva anche per il risparmio gestito, bene Azimut (+2,35%) e Banca Generali (+2,10%), ma soprattutto va rimarcato il rialzo di Finecobank (+1,71%) che non smette di stupire,  da inizio anno il guadagno ha superato i 22 punti percentuali, una performance interamente messa a segno a partire dal mese di marzo.

Quarto rialzo di fila per Yoox Net-a-Porter (+2,14%), sembra quindi che il peggio possa essere alle spalle … forse. Si festeggia anche la “resurrezione” di Poste Italiane (+2,06%) che inverte la rotta dopo un periodo perlomeno problematico.

Da segnalare infine Leonardo (+1,91%) ben comprata anche oggi dopo il boom della vigilia.

Soltanto due i titoli che hanno terminato la seduta con un segno meno davanti alla performance, si tratta di Italgas (-0,43%) che deve trovare un livello di consolidamento dopo i massimi assoluti toccati la scorsa ottava e Salvatore Ferragamo (-1,46%) un altro titolo il cui guadagno da inizio anno è parso eccessivo a molti.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro  

 

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