Piazza Affari inizia la ripresa

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Torna il sereno sulla Borsa milanese?

Sul podio comparti diversi: Recordati, Azimut e Leonardo. Bene anche le utilities ed i bancari con l’eccezione della sola Bper Banca. 

Finito il temporale Piazza Affari recupera circa un punto percentuale, risultando anche oggi la miglior Borsa del Vecchio Continente, ovviamente la strada per azzerare le perdite accumulate nelle ultime quattro sedute è ancora lunga, ma quota 20.500 punti ha tenuto e questo è un segnale decisamente confortante.

Giornata positiva anche per Londra (+0,5%) e Parigi (+0,4%) mentre Francoforte era chiusa per festività, ricordate cosa accadde in Germania il 3 ottobre 1990? Sì dai, è stato il giorno della annessione … oh! scusate … della riunificazione delle due Germanie.

Ad ogni anniversario mi torna alla mente la straordinaria e fulminante battuta (che poi non era una battuta) di quell’impareggiabile politico che risponde al nome di Giulio Andreotti: “Amo così tanto la Germania che ne preferivo due”.

Ma occupiamoci ora di quanto accaduto a Piazza Affari. Il nostro indice di riferimento, il Ftse Mib (+0,84%) ha viaggiato sempre in territorio positivo, in quasi tutti i comparti hanno prevalso gli acquisti, pare quindi che il peggio possa considerarsi alle spalle.

In vetta ai rialzi troviamo Recordati (+3,65%) seguita da Azimut (+2,90%) che conferma quindi il rimbalzo della vigilia.

Sul terzo gradino del podio sale oggi Leonardo (+2,79%) tornato in prossimità dei massimi dell’anno stabiliti nel mese di gennaio.

Ottima performance di Cnh Industrial (+2,74%) in una giornata contrastata per la galassia Agnelli: Exor (+1,21%), mentre Fiat (-0,70%) e Ferrari (-0,08%) hanno concluso la seduta in calo.

Bene anche le utilities ed in particolare vanno sottolineati i rialzi di A2A (+2,63%) ed Enel (+2,54%).

Positivo anche il comparto bancario con l’eccezione di Bper Banca (-1,30%), debole il lusso con Luxottica (-0,91%) e Moncler (-0,80%).

Intanto … a New York … i massimi storici continuano ad essere ritoccati. Il Dow Jones ormai è in prossimità di quota 27.000 punti, avete capito bene, non è un errore di battitura … 27.000 punti.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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