Piazza Affari la migliore

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Alla faccia dei gufi

Bene il Ftse Mib grazie al comparto bancario. Rimbalza ancora Stm, proseguono bene le due new entry Amplifon e Juventus. In calo Recordati.

Mentre le principale Piazze borsistiche del Vecchio Continente hanno iniziato la settimana con un ribasso la Borsa milanese è andata controcorrente concludendo la seduta con un bel rialzo.

Sembra proprio che Piazza Affari in questo 2019 abbia una marcia in più smentendo così le previsioni pessimistiche sulla nostra economia. Insomma pare che i mercati non abbiano timore della “recessione”.

Nonostante le vicissitudini di Banca Carige, ovviamente ancora sospesa dalle contrattazioni, il settore oggi ha ben performato soltanto Mediobanca (-0,18%) ha concluso sotto la parità. Unicredit (+2,64%) ha terminato sui massimi di giornata così com’era già accaduto alla vigilia, ottimo segnale! Molto bene anche Ubi Banca (+1,90%) ed Intesa Sanpaolo (+1,69%) che è così tornata sopra quota 2 euro, certo un livello ancora decisamente modesto per il titolo, ma superiore alla media degli ultimi tre mesi.

Best performer di giornata Stmicroelectronics (+3,89%) che beneficia dei nuovi rialzi avuti dal Nasdaq, l’indice americano dei titoli tecnologici.

Sul podio salgono poi Azimut (+3,83%), che sembra aver superato il periodo nero ed Amplifon (+3,06%) che risulterà molto probabilmente un titolo con alta volatilità.

A proposito di titoli entrati di recente nel nostro indice di riferimento da segnalare anche il nuovo rialzo di Juventus (+2,96%). In prossimità di quota 30 euro ecco Moncler (+2,72%).

Per ora, anche se dopo sole quattro sedute, il miglior titolo dell’anno è Saipem (+2,39%) che ha messo a segno con oggi il quinto rialzo di fila ed ogni volta facendo segnare un prezzo di chiusura superiore a quello di apertura, le motivazioni ci sono tutte, e dopo un ultimo quarto del 2018 letteralmente disastroso il 2019 sembra iniziato sotto una nuova stella (+11,4%).

Il 2019 sta portando fortuna anche ad Unipol (+1,95%) che in queste ultime tre sedute ha messo a segno un’eccellente performance (+8,6%).

Diamo ora uno sguardo alla parte bassa della classifica, sul fondo troviamo Recordati (-1,23%) che viaggia su e giù da quota 30 euro, le vendite hanno colpito anche Pirelli (-0,95%) e Campari (-0,90%), ma a pesare maggiormente sul nostro Ftse Mib (+0,61%) è stato il calo di Eni (-0,88%).

Al momento Wall Street continua a far segnare rialzi ragguardevoli, il Dow Jones sale di sette decimi di punto, ancor meglio lo S&P500 (+1,0%) ed il Nasdaq che sale di un punto e mezzo percentuale.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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