Piazza Affari: la settimana si chiude con un rialzo

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

In gran spolvero il comparto assicurativo

Il Ftse Mib azzera (quasi) le perdite della settimana grazie soprattutto a Generali, Buzzi Unicem e S. Ferragamo. In calo ancora i titoli bancari.

Il venerdì fa un po’ paura e dopo aver assistito ad una crescita quasi continua per tutta la sedute le ultime ore di contrattazione hanno visto prevalere le vendite.

Fidarsi è bene, ma … ed in particolare alcuni titoli del comparto bancario hanno subito storni importanti.

Cosa accadrà a Cipro nel fine settimana? E l’incarico a Bersani?

Oggi, dagli Stati Uniti, non erano in programma dati macro di un certo rilievo, in mattinata la Germania ha comunicato l’importante indice IFO sulla fiducia delle aziende che è diminuito anziché aumentare come nelle attese, ma non ha lasciato strascichi negli investitori.

Sulla nostra Borsa in grande evidenza il settore assicurativo, Generali (+3,46%) ha ripreso a salire con decisione, ma è stata la nuova galassia Unipol-Sai a fare segnare le migliori performances con la Compagnia emiliana che ha addirittura avuto un guadagno a doppia cifra.

Ma torniamo al nostro Ftse Mib (+0,69%), il best performer di giornata è risultato Salvatore Ferragamo (+4,52%) dopo i conti che hanno sorpreso gli analisti, i profitti, infatti, sono saliti del 30% soprattutto grazie alle vendite in Asia, aumenta il dividendo ed anche le previsioni per il 2013 sono rosee.

Molto bene anche Buzzi Unicem (+4,19%) che è così risultato anche il miglior titolo della settimana fra i 40 che compongono l’indice principale. Dobbiamo tornare all’ottobre 2009 per ritrovare quotazioni simili a quella odierna.

Conferma l’ottimo momento anche Campari (+2,73%) che si riporta a grandi falcate verso i massimi assoluti stabiliti nello scorso ottobre.

Ma oggi è stata ancora una giornata straordinaria per i titoli del Lingotto, Fiat Ind. (+2,46%) e Fiat (+2,35%), infatti sono andate a braccetto ed ora, assieme, valgono oltre 13 euro, un livello assolutamente d’eccellenza. Non li ha seguiti Exor (-0,09%) rimasta al palo.

A seguire troviamo Banca MPS (+1,74%) in controtendenza rispetto al settore con Mediobanca (+1,00%) ed Intesa (+0,82%).

Non ci resta che sottolineare l’ormai giornaliero nuovo massimo storico di Luxottica (+1,67%) terminata ancora sul massimo di giornata a quota 39,68 euro.

Guardando invece al fondo della classifica le ultime quattro posizioni sono occupate da titoli del medesimo comparto e precisamente: Bper (-2,91%), Banco Popolare (-2,80%), Ubi Banca (-2,67%) ed Unicredit (-1,59%).

Segnaliamo infine ancora prese di profitto su Parmalat (-1,41%), A2A (-1,40%) e Stmicroelectronics (-0,65%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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