Piazza Affari: di nuovo le utilities

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Mentre i bancari frenano

Nuovi massimi storici per Campari che supera quota 8 euro ed Italgas. Svetta di nuovo Azimut. Deboli i bancari. Prese di beneficio su Juventus.

Dopo una prima parte di seduta all’insegna della cautela sono tornati gli acquisti sulle Piazze europee. L’ottimismo sugli sviluppi positivi nei riguardi della Brexit hanno favorito la City, il Ftse100 (+1,3%) di Londra è risultato quindi l’indice decisamente migliore fra quelli del Vecchio Continente.

Bene anche il Cac (+0,8%) di Parigi, mentre il Dax (+0,0%) di Francoforte dopo una brutta partenza ed un ottimo recupero ha azzerato i guadagni proprio nell’ultima parte della seduta.

Il nostro Ftse Mib (+0,48%) si è ben comportato nonostante i titoli del comparto bancario abbiano avuto, mediamente, una battuta d’arresto. Guadagni frazionali per Bper Banca (+0,26%) ed Intesa Sanpaolo (+0,15%), mentre Mediobanca (-0,76%), Banco BPM (-1,02%), Unicredit (-1,23%) ed Ubi Banca (-1,93%) hanno visto prevale decisamente le vendite.

Giornata di prese di profitto per Juventus (-6,75%) dopo un inizio d’anno … sfavillante.

Inoltre le vendite hanno colpito ancora Pirelli (-2,29%) giunto al terzo ribasso di seguito.

Continua invece il recupero di Azimut (+2,93%) anche oggi best performer di giornata, alle sue spalle Diasorin (+2,51%) che esce da una fase laterale con una brillante seduta conclusa sul massimo di giornata.

Ma per l’ennesima volta la palma di titolo del giorno spetta a Campari (+2,37%) che ritocca il proprio massimo storico, ed oggi il titolo ha anche superato un livello psicologico importante, quello degli 8 euro, un risultato davvero strabiliante.

Non si arresta la cavalcata di Atlantia (+2,31%) che prosegue il recupero cominciato proprio con la prima seduta dell’anno in corso.

Ed eccoci al comparto del giorno: le utilities.

Nuovo massimo storico anche per Italgas (+1,97%) che conclude la seduta a quota 5,27 euro, record storici invece solo sfiorati da Snam Rete Gas (+2,10%) ed Enel (+1,51%).

Al momento a Wall Street sale il Dow Jones di mezzo punto percentuale, sulla parità lo S&P500, mentre cede quasi un punto il Nasdaq per le vendite che stanno colpendo in particolare Microsoft, Facebook ed Amazon, positiva, anche se soltanto di pochi decimi di punto percentuale Apple.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

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