Piazza Affari: Leonardo e Montepaschi un disastro

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Wall Street evita il peggio

Il Ftse Mib (-0,55%) termina piuttosto distante dai minimi di giornata. Salgono Ferrari, Mediaset e Moncler, giù Telecom e gli assicurativi.

Dopo la seduta shock della vigilia nella quale Leonardo aveva perso oltre 20 punti percentuali si poteva pensare perlomeno ad un rimbalzino della nostra ex Finmeccanica, ed invece il titolo è stato pesantemente venduto anche oggi, il mercato non si fida e teme il peggio.

Il mercato comincia a dar retta agli analisti, i downgrades si sprecano e le vendite non si fanno attendere. Société Générale ha ridotto a “Hold” il rating su Leonardo (-4,34%) portando il tp a 14 euro, un livello che rimane comunque molto superiore al valore odierno del titolo.

JP Morgan e Barclays si sono invece accaniti contro la povera Banca MPS (-4,49%) maglia nera di giornata.

Sul fondo anche un altro titolo che oggi è stato massacrato dalle Banche d’affari, si tratta di Telecom (-3,23%), Goldman Sachs, Mediobanca ed Equita Sim hanno tagliato i rispettivi target price sull’ex monopolista alla luce di una trimestrale con più ombre che luci.

Penalizzato da Credit Suisse invece Yoox Net-a-Porter (-2,17%) non ferma la discesa, nelle ultime cinque sedute, tutte ribassiste, il titolo ha perso la bellezza di 14 punti percentuali.

Ed a proposito di titoli “in crisi” va sottolineato anche il nuovo calo (si tratta del quinto nelle ultime sette sedute) di UnipolSai (-2,17%), i minimi dell’anno, toccati a febbraio, non sono poi così distanti.

Seduta negativa anche per Generali (-1,40%) che non ha beneficiato di una buona notizia arrivata in giornata da Morgan Stanley, la Banca d’affari americana, infatti, pur mantenendo l’Equalweight sul titolo, ha ritoccando all’insù il target price (17 euro).

Ma diamo uno sguardo anche alla parte alta della classifica. Dopo cinque ribassi di fila ecco che torna a salire Ferrari (+1,17%), forse la vittoria nell’ultimo Gran Premio della stagione ha rinnovato l’interesse per il titolo che, è bene ricordarlo, da inizio anno sta guadagnando la bellezza di 73 punti percentuali.

Rimbalza Mediaset (+1,05%) il cui 2017, invece, è al momento tutt’altro che generoso, terzo gradino del podio per un altro titolo che sta regalando grandi soddisfazioni ai propri azionisti, mi riferisco a Moncler (+0,91%).

Si ferma ai piedi del podio, ma risulta il migliore titolo del proprio comparto, Bper Banca (+0,90%), l’Istituto bolognese sembra aver ritrovato un po’ di fiducia, oggi ha recuperato quota 48 euro, ma la performance da inizio anno è tutt’ora negativa.

Ed ora concentriamoci su Wall Street. I principali indici americani sono al momento, seppur frazionalmente, positivi, nonostante il forte calo di General Electric (-6,6%) dovuto ad un taglio del dividendo. Per il colosso americano in arrivo una mutazione epocale, si parla di dismissioni per 20 miliardi di dollari.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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