Piazza Affari parte bene … poi la doccia fredda

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Si prospetta una crescita della volatilità

Tutta l’attenzione puntata su Fiat Chrysler dopo la notizia della proposta di matrimonio con Renault. Titoli bancari a picco, arriva la lettera da Bruxelles?

Partenza sprint per il nostro indice principale che arrivava nei primi minuti di contrattazione a guadagnare circa un punto e mezzo percentuale. Successivamente i guadagni si riducevano, tuttavia la performance rimaneva assolutamente positiva.

L’improvvisa “voce” di una lettera in partenza da Bruxelles, destinazione Roma, con la quale si avvia la procedura di infrazione per il superamento dei livello di debito pubblico, ha improvvisamente fatto piovere vendite sul nostro Ftse Mib (-0,06%).

Penalizzati, come ovvio, in particolare i titoli del comparto bancario.

Ed ecco che sul fondo della classifica troviamo Bper Banca (-2,66%), ribassi superiori ai due punti percentuali anche per Banco BPM (-2,39%), Ubi Banca (-2,36%) ed Unicredit (-2,28%), più modesti i cali di Mediobanca (-0,93%) ed Intesa Sanpaolo (-0,55%).

Da segnalare anche il calo di Unipol (-2,38%) sempre abbastanza volatile di questi tempi e di Leonardo (-2,12%) tornato sotto la quota psicologica dei 10 euro.

Continua quindi il momento nero di Tenaris (-1,75%) giunto al quarto ribasso di fila ed ormai di nuovo in area 11 euro.

Tuttavia oggi è stata una giornata in Borsa caratterizzata dalla notizia del possibile matrimonio fra Fiat Chrysler e Renault. Fiat Chrysler (+7,98%) era partito a razzo arrivando a guadagnare quasi 20 punti percentuali, durante tutta la seduta i guadagni si sono continuamente ridimensionati, al fixing il titolo non si è discostato molto dal minimo di giornata.

Il guadagno di Fiat Chrysler ha trascinato ovviamente anche la holding Exor (+6,12%), mentre sul terzo gradino del podio è salita Atlantia (+3,14%) pronta quindi a proiettarsi verso quota 24 euro, ossia il livello che il titolo segnava nei giorni precedenti il crollo del ponte Morandi.

Oggi, ultimo lunedì del mese di maggio, la Borsa americana rimane chiusa per il Memorial Day, ossia la giornata dedicata al ricordo dei militari caduti in guerra.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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