Piazza Affari: parte bene l’ultimo quadrimestre

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Chiusa Wall Street per festività

Solo segni più per i titoli del comparto bancario, molto bene anche gli assicurativi. Ancora in calo Enel mentre sale Eni. Sul fondo Azimut e Prysmian.

Fitch non fa paura, il mercato ignora l’outlook “negativo” da parte dell’Agenzia di rating e premia Piazza Affari. La Borsa milanese, infatti, trainata dai titoli del comparto bancario (sì, proprio lui), chiude sui massimi di giornata guadagnando oltre mezzo punto percentuale.

Ha fatto meglio del nostro indice principale solo il Ftse100 di Londra (+1,0%), Parigi (+0,1%) ha terminato poco sopra la parità, mentre Francoforte (-0,1%) è stata penalizzata dalla giornata storta dei titoli del settore automobilistico: Volkswagen (-1,9%), Daimler (-1,3%) e Continental (-0,8%).

Molti “speravano” in un crollo della nostra Borsa dopo il giudizio di Fitch invece il Ftse Mib (+0,62%) ha praticamente vissuto l’intera seduta al di sopra della linea della parità rimbalzando ogni volta la performance giornaliera si azzerava.

Ed a sorreggere il nostro listino principale era proprio a sorpresa il comparto bancario guidato da Ubi Banca (+3,03%) best performer di giornata. Da segnalare poi il guadagno messo a segno da Mediobanca (+2,77%) che rimbalza su quota 8 euro, un livello che il titolo doveva assolutamente tenere, ed, almeno per il momento, il segnale inviato dal mercato è da ritenersi estremamente confortante.

Sale sul terzo gradino del podio, dando un grande aiuto al nostro Ftse Mib, Intesa Sanpaolo (+2,04%) che fa tirare un bel sospiro di sollievo ai tanti azionisti invertendo un trend negativo che si era fatto decisamente preoccupante, ora, però, servono conferme.

Tirano un bel sospiro di sollievo anche gli azionisti di Poste Italiane (+1,69%) che rimbalza su quota 6,6 euro esattamente come accadde lo scorso 29 maggio.

Segnaliamo infine anche la buona seduta del comparto assicurativo, Unipolsai (+1,32%) riparte nuovamente all’attacco di quota 2 euro, mentre Generali (+1,67%) traina anche la controllata Banca Generali (+1,51%).

Nella parte bassa della classifica da rimarcare l’ennesimo calo di Azimut (-1,24%). Preoccupante anche il ribasso di Pirelli (-1,10%) al minimo dell’anno. Per l’azienda guidata da Marco Tronchetti Provera urge un’immediata ripresa, nelle ultime ore di contrattazione sono arrivati anche degli acquisti, gli azionisti si augurano di aver visto con la seduta odierna il punto più basso.

Wall Street è chiusa per la festività del Labour Day.  

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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