Piazza Affari: prosegue il recupero

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Europa cauta, Wall Street euforica

Eni e Saipem penalizzate da vicende giudiziarie. per il resto continua il recupero a Milano. Sbetta ancora Mediaset, bene anche Prysmian ed Stm.

Rush finale e Piazza Affari termina la giornata con una buona performance soprattutto se messa in relazione alle altre Piazze europee che non hanno beneficiato della buona lena messa in mostra da Wall Street nelle prime battute.

Francoforte (+0,2%) ha chiuso poco sopra la parità, mentre Londra (-0,2%) e Parigi (-0,1%) hanno dovuto cedere alle vendite.

Se si tralasciano i primissimi minuti di negoziazione, praticamente per tutta la seduta il nostro Ftse Mib (+0,71%) ha viaggiato al di sopra della linea della parità, si consolida così quota 19.000 punti, può sembrare poca cosa, ma bisogna fare un passo alla volta, ed il sentiment nei confronti della Borsa milanese sembra cambiato.

Quarta seduta rialzista consecutiva per Mediaset (+4,36%) che dopo aver configurato un classico doppio minimo ha rimbalzato con vigore puntando ora in maniera decisa verso quota 3 euro.

Pare aver superato il momento nero anche Prysmian (+3,47%), questo 2018 rimane un annus horribilis, ma il tempo per recuperare qualche posizione c’è.

Identico discorso per Stmicroelectronics (+3,25%) che ha terminato la seduta sul massimo di giornata avendo azzerato il gap rispetto alla media mobile ad un mese.

E continuiamo di questo passo citando i guadagni di Poste Italiane (+3,18%) e Telecom Italia (+2,85%).

Seduta positiva anche per il comparto bancario, il miglior titolo del settore è risultato Banco BPM (+2,82%) che tuttavia sembra ancora fortemente penalizzato dal mercato. Guadagnano oltre un punto percentuale anche Ubi Banca (+1,96%), Intesa (+1,68%) ed Unicredit (+1,03%).

Dopo aver superato in intraday quota 10 euro Brembo (+2,20%) non riesce a traguardare questo importante livello al fixing, ma solo per un soffio (9,995 euro) poco male quindi anche per l’azienda leader mondiale degli impianti frenanti per autoveicoli l’importante è aver “frenato” la caduta.

Segnaliamo infine anche il rimbalzo del risparmio gestito, un settore sul quale nei giorni scorsi le vendite erano state decisamente copiose: Banca Generali (+1,94%), Banca Mediolanum (+1,76%), Finecobank (+1,51%) ed Azimut (+0,92%).

Giornata “nera” per Saipem (-3,41%) ed Eni (-1,78%) questi sono i risultati dell’aver messo uno come Zingales nel Consiglio di Amministrazione del nostro colosso petrolifero.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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