Piazza Affari recupera, ma termina distante dai massimi

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Vola la Borsa londinese

Bper Banca dalle stalle alle stelle. Rimbalza Saipem, in una seduta eccellente per il comparto. Sul fondo le vendite hanno riguardato Pirelli e Fiat Chrysler.

Dopo la scoppola presa alla vigilia Piazza Affari ritrova fiducia anche se un’apertura più debole del previsto a Wall Street ha consigliato prudenza a diversi investitori.

Mentre Francoforte (+0,2%) e Parigi (+0,2%) avanzano piano a volare è ancora una volta Londra (+1,3%), davvero impressionanti gli acquisti che si sono scaricati sulla City dopo l’apertura di Wall Street. Dopo il crollo avuto nei primi mesi dell’anno il Ftse100 dallo scorso 26 marzo ha avuto una impennata stratosferica ed oggi è soltanto ad una sessantina di punti dal proprio massimo storico.

Le vicende internazionali hanno “riacceso” il petrolio ed i titoli del settore vengono comprati a piene mani, in questo momento a New York Exxon e Chevron sorreggono il Dow Jones.

Anche il nostro Ftse Mib (+0,51%) ha beneficiato delle eccellenti performances dei titoli del settore, è arrivato il gran rimbalzo per Saipem (+5,89%) ed hanno continuato il trend rialzista in atto sia Eni (+2,77%) che Tenaris (+1,64%).

In vetta ai rialzi odierni, tuttavia, troviamo Bper Banca (+8,26%), dopo i timori della vigilia sono invece arrivate le buone notizie odierne, decisamente migliore delle attese la trimestrale ed ecco quindi che il titolo da maglia nera diventa maglia rosa.

Comportamento analogo per Ubi Banca (+3,50%) che non permette a Leonardo (+3,03%) di salire sul podio, il titolo in intraday aveva superato brillantemente anche quota 10 euro, poi, però, ha visto ridursi i guadagni.

Da segnalare infine l’ottima performance del Banco BPM (+2,91%) che si riprende immediatamente quota 3 euro.

Sul fondo i titoli dell’automotive, Pirelli (-2,31%) e Fiat Chrysler (-1,95%) hanno terminato la seduta sui minimi di giornata, così come Snam Rete Gas (-1,63%) che bissa la pessima performance della vigilia.

Ed ora concentriamoci su Wall Street, dopo una partenza in retromarcia tutti i maggiori indici di Borsa americani sono tornati in territorio positivo, la situazione, tuttavia, non sembra del tutto tranquilla e le vicende mediorientali rischiano di avere un impatto sul sentiment degli investitori.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

Articoli correlati

Canale YouTube
Caro Prof Savona è giunto il momento di mettere a punto il Piano B mp4
La manovra e ... il PD
Mario Monti il disastro italiano
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale