Piazza Affari: rimbalzano i titoli bancari … ma non basta

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Qualche fisiologica presa di profitto a New York

Svetta Saipem davanti a Bper Banca e Banco BPM, soltanto Intesa fra i titoli del settore bancario chiude in rosso. Male le utilities, crolla Yoox.

Terminano in rosso tutte le Piazze del Vecchio Continente and eccezione di Londra (+0,1%) che mette a segno un frazionale rialzo, mentre Francoforte (-0,7%) e Parigi (-0,8%) han lasciato sul terreno oltre mezzo punto percentuale. Dopo un inizio di giornata promettente i principali indici europei passavano in territorio negativo già durante la mattinata, ma le vendite si sono acuite soprattutto nell’ultima ora di contrattazione.

Il nostro Ftse Mib (-0,48%) ha limitato le perdite grazie alle buone performances di alcuni titoli del comparto bancario che sono rimbalzati dopo il recente sell-off.

Da segnalare in particolare i guadagni di Bper Banca (+3,32%), Banco BPM (+2,72%) e Banca MPS (+1,20%), segni più anche davanti alle performances di Unicredit (+0,61%), Mediobanca (+0,48%) ed Ubi Banca (+0,21%), in controtendenza soltanto Intesa Sanpaolo (-0,92%).

Tuttavia il best performer di giornata è risultato ancora Saipem (+3,62%) che bissa così l’ottima prova della vigilia. Si conferma anche Prysmian (+1,25%) e ritocca il massimo dell’anno Banca Mediolanum (+1,01%) arrivata ad un soffio dai massimi del 2015.

Giornata nera per le utilities, nuovo dietro-front di Enel (-2,66%), Terna (-1,95%), A2A (-1,52%) ed Italgas (-1,35%), chiaramente son tutti titoli che nell’anno in corso hanno dato grosse soddisfazioni ai propri azionisti, tuttavia in questa parte finale dell’anno stanno ritracciando in maniera abbastanza significativa.

La maglia nera di giornata spetta però a Yoox Net-a-Porter (-5,63%). Il mercato ha reagito in modo brusco, e sotto certi punti di vista anche sorprendente, ad un report di Morgan Stanley che ha sì ridotto l’ebitda (dal 9,5% all’8,9%), ma lasciando inalterato il giudizio (Overweight) ed alzando addirittura il target price portato a 40 euro (ex 36,7 euro).

Al momento il Dow Jones e lo S&P500 viaggiano di un paio di decimi di punto percentuale sotto la linea della parità, vendite più consistenti per quanto riguarda il Nasdaq (-0,5%), ma dopo i continui rialzi dei giorni scorsi sono ribassi del tutto frazionali.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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