Piazza Affari salvata dai titoli bancari

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

L’euro all’attacco di quota 1,20

I titoli bancari e Mediaset hanno fatto segnare i maggiori rialzi di seduta. Sul fondo Saipem, Leonardo, Italgas e Brembo. Giù la galassia Agnelli.

Forse la Bce sarà più “generosa” con le Banche? Forse “l’apertura” della Spd a nuovi colloqui con la Cdu aprirà nuovi scenari? Forse vedere l’indice tedesco IFO superare i 117 punti dà ancora più fiducia al mercato europeo? Fatto sta che l’euro vola ben oltre quota 1,19 nei confronti del dollaro  ed il Dax (+0,5%) rimbalza su quota 13.000 punti.

Insomma crescono le aspettative sui mercati azionari?

Non si può ancora dire, certo a New York lo S&P500 ed il Nasdaq aprono superando i massimi storici, e l’indice di riferimento a Wall Street supera per la prima volta quota 2.600 punti, ma occorrerà capire come andranno le vendite in questo week end “speciale”.

A Piazza Affari anche oggi abbiamo assistito ad una seduta “a campana” ossia in salita nella prima parte della giornata ed in discesa nella sessione pomeridiana. Il segnale non è incoraggiante, ma il bilancio settimanale è senza dubbio positivo (+1,5%).

Oggi sono tornati in auge i titoli del settore bancario che hanno permesso al nostro Ftse Mib (+0,08%) di evitare un nuovo calo.

Il rimbalzo di Bper (+5,86%) è di quelli che pesano, ma anche Banco BPM (+4,81%) non è stato da meno, Ubi Banca (+2,51%), Unicredit (+1,48%) e Banca MPS (+1,47%) si sono dovuti accontentare di rialzi più contenuti. Praticamente invariata Intesa Sanpaolo (+0,07%) mentre Mediobanca (-0,58%) ha dovuto cedere alle vendite .

Al termine della seduta il rialzo di Telecom Italia (+0,07%) è rimasto risicato, ma il titoli in intraday era salito oltre quota 0,735 euro. Le vicende che riguardano l’ex monopolista, ossia lo scorporo della rete hanno però influito in maniera estremamente significativa su Mediaset (+4,10%) che potrebbe essere la vera beneficiaria di tale operazione, staremo a vedere.

Guardando la classifica … a testa in giù, troviamo Saipem (-2,72%) giunta al terzo calo di fila in una giornata comunque non positiva per l’intero comparto: Tenaris (-0,56%) ed Eni (-0,29%).

Tornano a tremare gli azionisti di Leonardo (-1,43%) che sembra aver già interrotto il tentativo di rimbalzo. In fase di consolidamento invece, si trovano Italgas (-1,45%) e Brembo (-1,15%) alternano performances di segno opposto.

Ed infine giornata tendenzialmente negativa per la galassia Agnelli, solo Ferrari (+0,63%) infatti si è salvata dalle vendite, i cali di Cnh Ind. (-0,54%) e Fiat Ind. (-0,74%) hanno trascinato al ribasso anche Exor (-1,13%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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