Piazza Affari si difende bene

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Continuano i guai di Deutsche Bank

Svetta Telecom Italia, seguita da Unipol e Recordati. Bene le utilities, contrastati i bancari. Sul fondo Moncler, ancora giù anche Tenaris.

Soltanto la nostra Borsa termina l’ultima seduta della settimana con un segno più, nulla di eclatante, comunque una bella soddisfazione.

Le vendite si sono dirette in particolare sulla City, Ftse100 (-0,8%) ed a Francoforte, Dax (-0,4%). Parigi, Cac (-0,1%) non si discostata molto dalla parità.

Naturalmente l’attenzione in Europa era tutta concentrata verso Francoforte, nel grattacielo della Deutsche Bank c’è un viavai di persone che normalmente non frequentavano quell’immobile. Vediamo come va a finire quell’inchiesta, ma senza dubbio il danno d’immagine per il colosso bancario tedesco è praticamente insanabile.

Deutsche Bank ormai viene indicata come la più gigantesca “lavatrice” del mondo, entravano soldi sporchi ed uscivano candidi dopo un passaggio nelle Isole Vergini, che di vergine hanno ben poco.

Ma occupiamoci come di consueto del nostro Ftse Mib (+0,15%) grazie in particolare a Telecom Italia (+1,81%) che reagisce bene al dietro-front della vigilia, ora il titolo ha senza dubbio alla sua portata almeno quota 0,6 euro, un traguardo forse minimale ma che riporterebbe il titolo sui valori dello scorso mese di agosto.

Bene anche Unipol (+1,78%) ed UnipolSai (+0,88%), quest’ultima dopo una partenza da brividi (il titolo era sceso dopo pochi minuti di contrattazione anche sotto quota 2 euro) ha ritrovato tanti compratori, terminando molto vicino ai massimi di giornata.

Chiude proprio sul massimo di giornata Recordati (+1,76%) che quindi sembra aver trovato su quota 28 euro un buon trampolino di … rilancio.

Non male la galassia Agnelli con Cnh Industrial (+1,75%), Ferrari (+0,50%) ed Exor (+0,08%) che salgono ancora dopo l’ottima seduta della vigilia, ritraccia soltanto Fiat Chrysler (-1,07%) che pare aver trovato su quota 15 euro un vero e proprio sbarramento.

Contrastato anche il comparto bancario, salgono Bper Banca (+1,49%), Intesa Sanpaolo (+0,76%) ed Ubi Banca (+0,11%), mentre scendono Mediobanca (-0,03%), Unicredit (-1,13%) e soprattutto Banco BPM (-1,57%).

Giornata decisamente all green per le utilities, queste le performances: Terna (+1,11%), Snam Rete Gas (+0,99%), Enel (+0,67%), A2A (+0,51%) ed Italgas (+0,40%).

Ancora una seduta deludente per Moncler (-2,47%), maglia nera di giornata e soprattutto di Tenaris (-1,89%) che non riesce a frenare le vendite dopo i guai giudiziari del patron.

Ed infine lasciano sul terreno oltre un punto percentuale anche Atlantia(-1,28%), Brembo (-1,15%) ed Azimut (-1,00%).

Al momento Wall Street continua la seduta con i tre principali indici che non si discostano molto dalla parità, sembra calma piatta, ma stiamo a vedere.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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