Piazza Affari sui massimi dell’anno

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Nuovo record per il Ftse Mib

Vola Unicredit dopo la trimestrale. I conti penalizzano invece Tenaris, Poste e Campari. sale il comparto bancario con l’eccezione di Intesa.

Il nostro Ftse Mib (+1,02%) conclude la seduta sul massimo di giornata a quota 21.793,72 punti, nuovo record per l’anno in corso. Per trovare un fixing superiore a quello odierno dobbiamo tornare al 7 dicembre 2015.

Giornata condizionata nettamente dalle trimestrali, i conti hanno premiato Unicredit (+7,16%) e penalizzato Tenaris (-7,24%).

L’exploit di Unicredit ha portato euforia all’intero comparto: Bper (+1,94%), Ubi Banca (+1,79%), Mediobanca (+1,46%), Banca BPM (+1,02%), soltanto Intesa Sanpaolo è rimasta invariata rispetto alla vigilia.

Immediato il rimbalzo di Ferrari (+2,34%) dopo le prese di profitto susseguenti alla trimestrale. Tenta nuovamente di frenare la discesa Buzzi Unicem (+1,65%) e forse questa è la volta buona.

Il titolo del giorno, tuttavia, è ancora Enel (+1,23%) che ritocca nuovamente il proprio record storico portandolo a 4,94 euro.

La trimestrale non ha penalizzato solo Tenaris, non hanno convinto il mercato neppure i conti di Poste Italiane (-2,78%) che nonostante l’aumento dei ricavi ha visto contrarsi l’utile. Hanno pesato le svalutazioni sull’investimento in obbligazioni Alitalia e l’accantonamento per i rimborsi agli investitori dei fondi immobiliari.

In calo anche Campari (-1,83%) nonostante gli utili in aumento, pesa naturalmente il super-euro. Il titolo era crollato in intraday fino a 5,815 euro prima di rimbalzare e far segnare al fixing 6,175 euro.

Ed infine han lasciato sul terreno oltre un punto percentuale anche Prysmian (-1,72%) e Brembo (-1,07%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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