Piazza Affari torna a salire, si spera in Draghi

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Evidentemente il mercato scommette che domani Draghi annunci ancora nuovi “stimoli”. Certamente dirà che “farà tutto il possibile”, ma i risultati finora sono stati ampiamente sotto le attese e le più che probabili prossime revisioni al ribasso della crescita in eurozona lo stanno a dimostrare.

Molti pensano che il Presidente della Bce, come si dice in gergo, “comprerà del tempo”, aspettando le mosse della Yellen a fine mese, ed in effetti il cross Eur/Usd poco mosso indicherebbe proprio una simile eventualità. Staremo a vedere.

Intanto il nostro Ftse Mib (+1,41%) guadagna molto più degli altri indici europei, mentre Wall Street pare intenzionata a ripetere in fotocopia lo stesso copione delle ultime sedute: discesa iniziale, poi quando qualcuno comincia a prendere paura e vende, ecco che arriva il rimbalzo.

Comparto bancario “frastagliato” sul nostro indice di riferimento, nel senso che abbiamo contemporaneamente la maglia rosa, Bper (+3,37%) e quella nera BpM (-1,40%), in mezzo dei rialzi tutti inferiori all’indice.

Ripartono con decisione Leonardo-Finmeccanica (+3,37%) e Recordati (+3,26%), che escono positivamente da un periodo laterale.

Ma una menzione speciale la merita Ferrari (+3,03%) tornato per la prima volta sui livelli dell’Ipo di gennaio.

Ottimo il “pieno” (minimo in apertura e massimo in chiusura) di Stmicroelectronics (+2,87%) che beneficia dei nuovi massimi storici fatti segnare ieri dal Nasdaq

E va segnalata l’ennesima seduta positiva di Enel (+2,74%), tornata su livelli che non toccava da oltre un anno.

Galassia Agnelli che oltre ai guadagni di Ferrari sorride anche per le ottime performances di Exor (+2,46%) e Fiat Chrysler (+2,41%), mentre Cnh Ind. (-0,23%) deve cedere ancora una volta alle vendite.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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