Piazza Affari trova nuovo slancio

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Wall Street molto prudente

Bene i bancari ed il risparmio gestito. Il mercato premia in particolare Prysmian Telecom ed Unipolsai. Sul fondo ancora Recordati e Mediaset. 

Positive le Borse europee, mentre i principali indici a Wall Street (giornata semifestiva negli Stati Uniti) non si discostano molto dalla parità. Londra (+0,5%), Parigi (+0,8%) e Francoforte (+0,9%) terminano la seduta con apprezzabili rialzi, ma è la nostra Piazza Affari a mettere a segno la miglior performance di giornata.

A New York gli investitori probabilmente tireranno i remi in barca, il mercato non si fida troppo ed in vista dell’Indipendence Day prevarranno le prese di profitto.

Sembrano invece affievolirsi le criticità che avevano portato il governo presieduto da Angela Merkel ad un passo dalla crisi, naturalmente non tutto si è appianato, ma il mercato pare ottimista.

Ed ecco che il nostro Ftse Mib (+1,57%) approfitta immediatamente della situazione e mette a segno un bel guadagno, riprendendo la scalata verso quota 22.000 punti.

Come avevamo anticipato ieri dovevamo aspettare la seduta odierna per capire gli umori del mercato nei confronti dell’aumento di capitale di Prysmian (+3,85%), ebbene, sembra proprio che siano stati fugati del tutto i dubbi della vigilia. Il rimbalzo odierno è un segnale decisamente positivo, anche se come sempre la prudenza non è mai una cattiva compagna di viaggio.

Hanno messo a segno guadagni superiori ai tre punti percentuali anche Telecom Italia (+3,31%) ed UnipolSai (+3,16%).

Morgan Stanley non si è dimostrata troppo ottimista nei confronti di Unicredit (+2,99%), è vero che ha mantenuto l’Overweight, ma ha tagliato il tp a 19 euro, nonostante ciò il mercato ha premiato il titolo.

Nella giornata dei rimbalzi segnaliamo anche quello di Leonardo (+2,68%) che rimane tuttavia su livelli davvero risibili.

Seduta decisamente positiva per il risparmio gestito, Banca Generali (+2,54%), Banca Mediolanum (+2,43%), Finecobank (+1,55%) ed Azimut (+1,37%) hanno approfittato del sentiment positivo.

Ed infine si deve rimarcare anche il quarto rialzo di fila da parte di Banco BPM (+1,80%) pronto ora ad azzerare la performance negativa da inizio anno.

Sul fondo troviamo i due titoli che si trovano nell’occhio del ciclone: Recordati (-3,99%) vira verso quota 28 euro, e non si ferma neppure la frana che sta investendo Mediaset (-2,61%) ormai da un anno e mezzo.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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