Piazza Affari: proprio un bel rimbalzo

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

La reazione dei mercati azionari

Wall Street ha tranquillizzato tutti e gli investitori sono tornati sul mercato. Vola Fiat promossa da Mediobanca, bene i bancari, giù solo Campari.  

Il nostro Ftse Mib (+2,86%) torna in area 23.000 punti, confermandosi miglior indice di Borsa da inizio anno. Oggi abbiamo assistito a ricoperture che hanno riguardato praticamente tutti i settori, soltanto Campari (-0,16%) non ha permesso un en-plein di frecce verdi.

La seduta odierna è risultata una cavalcata continua ed inarrestabile di acquisti, anche gli altri indici europei hanno avuto un buon rimbalzo: Londra (+1,9%), Parigi (+1,8%) e Francoforte (+1,6%), ma nulla a che vedere con la Borsa milanese.

Il nostro indice principale ha beneficiato dei gran rimbalzi messi a segno in particolare dai titoli della galassia Agnelli, Fiat Chrysler (+6,77%) ed Exor (+5,80%) hanno avuto veri e propri exploit, ma han trovato nuovi compratori anche Cnh Ind. (+2,70%) e Ferrari (+1,69%) nuovamente ad un soffio dal proprio massimo assoluto.

Finalmente, poi, sembra che sia arrivato davvero il momento dello scorporo della rete per Telecom Italia (+5,97%), dopo averne parlato per mesi, se non per anni, ora pare proprio che sia arrivato il fatidico momento. Il titolo ha azzerato così le perdite da inizio anno, ma la strada per tornare perlomeno sui massimi dello scorso anno è ancora molto lunga.

Giornata decisamente positiva anche per il comparto bancario, oggi Banco BPM (+5,09%) è tornato oltre quota 3 euro, ed i massimi dello scorso anno (in area 3,5 euro) non sono poi così distanti.

Han messo a segno rialzi superiori ai tre punti percentuali anche Ubi Banca (+3,53%), Bper Banca (+3,49%) ed Intesa Sanpaolo (+3,41%). Si son dovute accontentare di guadagni più contenuti Unicredit (+2,76%) e Mediobanca (+1,63%).  

Di nuovo ad un soffio dal proprio record storico Moncler (+5,08%) che da oltre due anni ha iniziato un trend rialzista quasi mirabolante.

Salutiamo con favore anche i rimbalzi di Recordati (+4,45%), Mediaset (+4,25%), Prysmian (+3,76%), Pirelli (+3,73%) ed Atlantia (+3,23%).

Positivi i petroliferi con Saipem (+2,70%), Eni (+1,64%) e Tenaris (+1,47%) e frecce verdi anche per le utilities che rimane tuttavia il comparto più debole da inizio anno.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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