Piazza Affari: vendite diffuse sulla Borsa italiana

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Il mercato non si fida

Settore bancario e petrolifero in calo, male anche le utilities, pochi i titoli che si sono salvati dalle vendite. Il migliore Buzzi, il peggiore Campari.

Giornata negativa per le Piazze azionarie europee, ed in particolare per Piazza Affari che è risultata la peggiore. La Borsa milanese non ha recuperato nemmeno quando, dopo una partenza in retromarcia, Wall Street ha ridotto sensibilmente il calo iniziale.

L’euro, nei confronti del dollaro, torna sotto quota 1,14, ma è la “forza” dello yen che preoccupa, pensate che è sceso addirittura sotto quota 107 sempre nei confronti della banconota verde.

Insomma oro a 1.430 dollari l’oncia e Usd/Jpy sotto quota 107 sono due segnali che potrebbero far scattare un campanello d’allarme.

Londra (+0,1%) continua a salire, alla faccia della “Hard Brexit”, in leggero calo Parigi (-0,1%), più marcato il calo di Francoforte (-0,4%), ma come detto la maglia nera di giornata la deve indossare il nostro Ftse Mib (-0,73%).

Pochi i titoli che hanno concluso la seduta al di sopra della linea della parità.

Rimbalza nuovamente su quota 17,4 euro Buzzi Unicem (+1,44%) best performer di giornata davanti a Recordati (+1,33%) atteso ad un rimbalzo tecnico dopo lo scivolone della vigilia.

Completa il podio Prysmian (+0,77%) che continua il suo straordinario mese di giugno.

Mese di giugno pieno di soddisfazioni anche per gli azionisti di Banca Generali (+0,39%) e Leonardo (+0,22%) che con questa seduta sale anche sul podio nella classifica dell’anno in corso (+49,4%).

Completati i titoli in guadagno nell’odierna seduta diamo uno sguardo alla parte bassa della classifica, dietro front, dopo l’ottima performance della vigilia, per Campari (-2,88%), ma chiaramente a determinare il calo del nostro indice hanno contribuito massicciamente i titoli del comparto bancario, questo il bilancio: Bper Banca (-2,29%), Ubi Banca (-1,83%), Unicredit (-1,74%), Mediobanca (-0,52%), Intesa Sanpaolo (-0,34%) e Banco BPM (-0,25%).

Terzo calo di fila per Saipem (-2,07%) e rimane a cavallo di quota 1,5 euro Juventus (-1,93%).

Al momento Wall Street rimane in territorio negativo, ma il Dow Jones (-0,1%) ha quasi azzerato il ribasso, lascia sul terreno invece oltre mezzo punto percentuale il Nasdaq (-0,7%) appesantito dal calo di Microsoft (-2,2%), Google (-1,8%) e Facebook (-1,4%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

 

Articoli correlati

Canale YouTube
COME "ABBATTERE" LA BCE
EURO DISASTRO Perché gli italiani non hanno ancora capito
PIANO B - riprendiamoci la sovranità
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale