Può un Broker finanziario fallire?

Roberto Domenichini 2 Commenti

Avvertenza: Prima della lettura consiglio vivamente la lettura integrale dell’articolo del Dottor Giancarlo Marcotti https://www.finanzainchiaro.it/cio-che-e-accaduto-ieri-sui-mercati-finanziari-spiegato-anche-a-chi-non-sa-nulla-di-economia.html.

 

 

Nonostante si pensi che il Broker sia immortale e che detti le regole del gioco a discapito degli investitori-clienti la realtà è alquanto differente. E il rafforzamento del Franco svizzero rispetto alle principali valute lo dimostra.

Uno dei più grandi Broker Forex presenti fino a ieri sul mercato, Alpari UK, ha presentato istanza di fallimento “informale” in quanto il management sta valutando la possibilità di “salvare” la società.

Ma Alpari UK è in buona compagnia. Si stima che tra Alpari UK, Fxcm quotata alla borsa di New York, Oanda, Swissquote, la perdita ammonti a circa 1 miliardo di dollari.

Non a caso Fxcm dovrà procedere con un aumento di capitale di circa 300 milioni di dollari per ripristinare le perdite.

Analizziamo ora la dinamica che ha creato tali sofferenze di Bilancio a questi Broker.

Qualcuno potrebbe pensare erroneamente che è stata tutta colpa della dichiarazione della Banca Centrale Svizzera.

Sicuramente tale dichiarazione è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso ma la prima acqua è stata versata dalla leva finanziaria e dalla margin call non controllabile nonostante la super tecnologia di cui sono dotati questi Broker.

Con calma spieghiamo i due concetti in modo semplice ed esaustivo.

Se apro un conto con un Broker Forex e deposito 1000 euro posso “pilotare” cento volte tanto, quindi 100000 euro. Questo è possibile grazie al meccanismo della leva. Nel nostro esempio la leva è 1:100. Ovvero compro uno ma i guadagni come le perdite sono calcolati su 100.

Adesso i calcoli si fanno presto.

Se l’attività sottostante, ad esempio il cross Eur/CHF, perde il 16% circa, come giustamente calcolato dal Dottor Marcotti, la mia perdita per un lotto sarà di circa 16000 euro.

Ma io sul conto ho depositato solo 1000 euro. Chi ci rimette gli altri 15000 euro?

Ecco che entra in campo la margin call che letteralmente, tradotto dall’inglese, significa richiamo del margine mentre in soldoni significa che se il saldo sul conto si avvicina a zero, io Broker ti chiudo la posizione almeno non rischio di rimetterci i restanti 15000 euro. Moltiplicate per il numero di lotti e per il numero di clienti e la cifra fa presto ad aggiungere gli zeri.

Tutto questo è vero se il Broker ha il tempo di chiudere le posizioni ma se la notizia arriva all’improvviso il Broker può chiudere la posizione in ritardo rimettendoci una grossa cifra che in alcuni casi dovrebbe essere richiesta al cliente mentre in altri casi si accolla direttamente il Broker nel rispetto delle clausole contrattuali.

Maggiore il ritardo e maggiore è stato il “dolore”.

Questo articolo vuole principalmente dimostrare che il Broker non è il cattivone che investe contro il cliente ma è soggetto anch’esso al rischio di mercato.

Inoltre non dimenticate che per un cliente che ha perso i mille euro ve n’é uno che ha guadagnato i 15000 euro.

Anche il Broker, per quanto si auto tuteli deve fare i conti con la grande e universale legge del libero mercato: il “gioco” della domanda e dell’offerta!

Roberto Domenichini per Finanza In Chiaro

 

 

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