Risorge Wall Street e trascina tutte le Borse al rialzo

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Piazza Affari un po’ pigra

Sempre più giù Telecom. Fra i bancari in calo Intesa Sanpaolo. Svetta Brembo, bene le utilities e Terna in particolare. Continua a stupire Finecobank.

Giornata completamente speculare rispetto alla vigilia. Fin dalla nottata il Nikkei di Tokyo aveva fatto intendere che per le Borse di tutto il mondo oggi poteva essere una giornata positiva.

Ed infatti dopo i primi minuti di contrattazione, durante i quali sono arrivate le “vendite ritardatarie”, subito il mercato ha invertito la tendenza ed un paio d’ore dopo l’inizio della seduta gli indici europei erano tornati in territorio positivo.

Anche i futures americani indicavano ottimismo, e con il semaforo verde di Wall Street non ci sono stati più dubbi. Alla fine Francoforte ha guadagnato lo 0,6%, Londra lo 0,8%, ma la migliore è risultata Parigi l’indice principale della Borsa transalpina, infatti ha concluso la seduta con un guadagno di un punto percentuale.

Piazza Affari è rimasta un po’ indietro, il nostro Ftse Mib (+0,38%) ha risentito dell’ennesimo calo di Telecom Italia (-2,75%) la cui quotazione si avvicina pericolosamente a quota 0,6 euro, sui minimi degli ultimi cinque anni.

Continua poi il periodo complicato per il comparto del risparmio gestito, i ribassi hanno colpito ancora Banca Generali (-1,81%), Azimut (-1,54%) e Banca Mediolanum (-0,44%), al solito si è salvata dalle vendite Finecobank (+1,54%) che ha concluso la seduta a soli tre centesimi di euro dal proprio massimo storico stabilito lo scorso 7 maggio.

Interrompe la risalita Recordati (-1,23%) e deve necessariamente subire qualche presa di profitto Campari (-0,61%).

A pesare sul nostro indice di riferimento è senza dubbio anche il calo di Intesa Sanpaolo (-1,17%) il solo titolo del settore a concludere la seduta in rosso.

La maglia rosa di giornata è andata a Brembo (+2,13%) che ha lasciato sugli altri due gradini del podio Terna (+1,98%) e Ferrari (+1,93%).

Sembra aver consolidato la discesa su quota 37 euro Moncler (+1,92%) in una giornata comunque complessivamente positiva per tutti i titoli del lusso: Salvatore Ferragamo (+1,68%) e Luxottica (+1,25%).

La buona seduta per l’intero comparto delle utilities è stata confermata dai guadagni messi a segno da A2A (+1,68%), Snam Rete Gas (+1,40%) ed Enel (+1,10%).

Ci piace infine sottolineare a conclusione di questo commento anche il nuovo rialzo di Saipem (+1,54%), il titolo non toccava quotazioni simili (4,22 euro) da quindici mesi.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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