• “Dal 2007 persi 80 miliardi di consumi”
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    Il Codacons lancia l’allarme: ogni italiano spende 1300 euro in meno In 7 anni di crisi, dal 2007 ad oggi, ogni famiglia italiana ha lasciato sul terreno 3.300 euro di mancati consumi, circa 1.300 euro a testa neonati compresi, che sommati tra loro portano ad un calo della spesa drammatico di 80 miliardi di euro. È il Codacons a calcolare così di quanto gli italiani hanno dovuto tirare la

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  • Aumenta il fenomeno dell’usura, ma non è colpa delle Banche
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    Parlare di usura in modo chiaro e trasparente non è facile, è un argomento “opaco” e si corre il rischio di essere fraintesi, essendo una piaga, infatti, si è portati a dare la “caccia all’untore”, a colui che “diffonde il morbo”, e naturalmente l’imputato principale finisce per essere il sistema bancario. Però non si può e non si deve additare come colpevole il sistema

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  • Italia: non solo una pressione fiscale insostenibile, anche le tariffe …
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    Ogni volta che la Cgia di Mestre rende noti dei dati economici, in particolare rielaborazioni fatte dal proprio ufficio studi, riescono sempre ad attirare l’interesse dei media che pubblicano questi risultati utilizzando titoli iperbolici. Ed ecco così che troviamo titoli del genere “Allarme della Cgia”. Ebbene sembra banale dire che non sia corretto parlare di “allarme”, una parola

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  • In Italia cuneo fiscale serve a pagare dipendenti pubblici
    Giancarlo Marcotti 5 Commenti

    Lo Stato incassa quasi 300 miliardi dal cuneo fiscale, che se ne fa? La maggior parte serve a pagare dipendenti pubblici in esubero rispetto alle necessità, per questo siamo all'ultimo posto per la produttività del lavoro. Roma, 8 mar. (Adnkronos) - In Italia il cuneo fiscale ammonta a 296,4 miliardi di euro: 161,47 miliardi gravano sulle spalle dei datori di lavoro (pari al 54,47% del

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  • Cgia: -134mila imprese in sei anni
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      Vittime artigiani e commercianti Oltre 134mila piccole imprese spazzate via dalla crisi economica: vittime artigiani e commercianti, le due principali categorie delle partite Iva. Lo afferma la Cgia di Mestre, che ha ricavato questo dato calcolando il saldo, nel periodo 2008-2013, tra aziende nuove nate e quelle che hanno cessato l'attività. Se tra i piccoli commercianti la "moria"

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  • Cgia, mannaia sulle microimprese nel 2013
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      L'inasprimento fiscale interessa tutte le aziende con meno di 10 addetti: il 95% delle imprese italiane Per le microimprese si è appena concluso un anno caratterizzato dall'ennesimo aumento delle tasse. Rispetto al 2012, le attività fino ai 10 addetti hanno subito un aggravio che va dai 270 ai 1.000 euro. Questi importi si aggiungono ad un carico fiscale complessivo che per le

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  • IMPRESE: CON RIDUZIONE TASSI MENO COSTI PER 2,3 MILIARDI
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    La stima è stata calcolata dalla CGIA che ricorda: le imprese italiane sono indebitate con il sistema bancario per 921,5 miliardi di euro  “Con la decisione della BCE di ridurre il Tasso ufficiale di sconto di altri 0,25 punti, i risparmi complessivi per il mondo delle imprese potrebbero aggirarsi, in linea puramente teorica, attorno ai 2,3 miliardi di euro all’anno”. A

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  • Prima casa: con la Trise dovremmo pagare di più, ma meno di quando avevamo l’Imu
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    Se fossero confermate le indiscrezioni apparse oggi sulla stampa, con l’introduzione della Trise, il nuovo Tributo sui servizi comunali che entrerà in vigore nel 2014, un proprietario di prima casa subirebbe un aggravio di imposta rispetto al 2013, ma pagherebbe di meno rispetto al 2012. Ciò è dovuto al fatto che nel 2012 la prima casa era soggetta all’Imu, mentre quest’anno

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  • Aumento dell’Iva: quanto pagano le famiglie
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    L’Iva è aumentata dal 21 al 22 per cento. Quale sarà il conto per le famiglie italiane? Per non perdersi nel balletto di cifre che subito è partito, meglio fare i calcoli con i dati ufficiali Istat. Il risultato finale è molto inferiore a quanto indicato da alcune associazioni dei consumatori. Cosa dice l’Istat Sugli effetti economici dell’aumento dell’Iva dal 21 al 22

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