• Nasdaq oltre i 7.500 punti, ma il nemico arriva da oriente
    Giancarlo Marcotti Commenta per primo

    Non so se a voi fa lo stesso effetto, ma provo davvero difficoltà nel dire che il Nasdaq vale più di 7.500 punti. Mi sembra di dire uno sproposito, una cosa assurda. Eppure è così! Questa sera al fixing il Nasdaq ha fatto segnare 7.505,77 punti. Cerchiamo di rendere l’idea di quanti siano 7.505,77 punti per il Nasdaq. Ebbene, il 9 marzo del 2009 valeva 1.268,64 punti, quindi in

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  • Moody’s declassa la Cina dopo 28 anni
    Redazione Commenta per primo

    Investors Service di Moody ha tagliato il rating sul debito pubblico a lungo termine della Cina da Aa3 ad A1, dopo ben 28 anni. In una nota la società di rating ha comunicato inoltre di aver cambiato l'outlook (la previsione sulle prospettive future) da negativo a stabile. La decisione dell’agenzia di valutazione finanziaria con sede a New York è stata presa a seguito dei timori circa un

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  • Mercati azionari nella bufera. Non lasciarsi prendere dal panico
    Giancarlo Marcotti 2 Commenti

    Altro che la bomba della Corea del Nord, la vera bomba, quella che fa paura, è la Cina, o meglio il contesto economico mondiale. Qualche tempo fa vi avevo segnalato l’inquietante espressione usata da un importante membro della Banca Centrale cinese che suonava all’incirca cosi: “stiamo navigando in un mare tempestoso”, e doveva proprio essere intesa come una sirena d’allarme. Il

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  • La Cina ha mandato alla Yellen un altro avvertimento
    Redazione 2 Commenti

      di John Hardy (Head of FX Strategy / Saxo Bank) Venerdì la banca centrale cinese PBOC ha annunciato, con una breve nota sul proprio sito web, la prossima pubblicazione di una nuova e più ampia misurazione del tasso di cambio del renminbi, il cosiddetto “RMB Index”. La ratio di tale provvedimento è quella di incoraggiare il mercato ad allontanare l’attenzione dal tasso di

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  • Con la fatturazione in renminbi le imprese europee possono risparmiare ogni anno 1,75 miliardi di Euro
    Redazione 1 Commento

    Milano – Oggi i rappresentanti del centro finanziario di Francoforte hanno spiegato alle banche interessate con sede in Italia come possano offrire un valore aggiunto significativo ai loro clienti aziendali proponendo operazioni finanziarie in renminbi. Il workshop "Renminbi-Hub Frankfurt" è stato organizzato dall'Associazione Frankfurt Main Finance e.V. in collaborazione con l'Associazione

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  • Borse: attenzione alla Cina!
    Giancarlo Marcotti 2 Commenti

    Quello che vedete in testa all’articolo è il grafico dell’indice di Borsa cinese SSE (Shanghai Stock Exchange) negli ultimi due anni rapportato con l’indice americano Dow Jones. Facciamo alcune considerazioni. Negli ultimi due anni l’indice cinese ha guadagnato il +55,7% Negli ultimi due anni l’indice americano ha guadagnato il +10,6% Se prendiamo in considerazione soltanto

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  • Borse: non fa più paura neanche la Cina
    Giancarlo Marcotti 2 Commenti

    Con Wall Street a mezzo servizio Niente panico sulle Borse europee per il nuovo crollo dei listini cinesi. Piazza Affari ha terminato intorno alla parità. Bene Telecom, male Moncler. Ricordate il crollo delle Borse di agosto? Tutta colpa della Cina! Dopo essere salito in maniera vertiginosa, infatti, l’SSE, l’indice della Borsa di Shanghai aveva rapidamente stornato e quello, si

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  • L’economia mondiale va male, le Borse festeggiano
    Giancarlo Marcotti Commenta per primo

    Un report del FMI sulla situazione economica mondiale, decisamente allarmante, fa volare le Borse. Un paradosso? Certo, ma ormai ci abbiamo fatto l’abitudine. L’Istituto guidato da Christine Lagarde ha lanciato l’allarme in particolare per la situazione dell’economia in Cina, il cui rallentamento potrebbe avere “un impatto maggiore del previsto nei confronti delle economie di altri

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  • Crisi: la colpa è del debito, non della finanza
    Giancarlo Marcotti 3 Commenti

    Ero in vacanza quando la “sindrome cinese” è assurta agli onori della cronaca, e qualche persona, che conosceva la mia professione, mi ha chiesto cosa stava succedendo. Effettivamente, guardando i nostri telegiornali, non è facile capire, ma semplicemente perché l’informazione data dai nostri media nazionali serve esclusivamente per disinformare. Nella realtà ciò che è accaduto,

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  • In Borsa occorre vedere le cose in anticipo … ma non troppo
    Giancarlo Marcotti Commenta per primo

    Dopo il -8,5% di ieri, oggi l’indice di riferimento della Borsa di Shanghai, il SSE Composite, è nuovamente crollato (-7,6%) scendendo sotto quota 3.000 punti. Ora anche il bilancio del 2015 è passato negativo (-7,6%), ma il guadagno negli ultimi dodici mesi rimane decisamente elevato (+32,9%). Insomma potremmo dire che anche la Cina ha avuto il suo “Nasdaq del 2000”. Ed in

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