• Spaventosa seduta di Borsa a Wall Street
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    Gli indici principali della Borsa americana hanno perso più di tre punti percentuali, nell’immagine il grafico dell’odierna seduta per l’indice Dow Jones, a Wall Street ora si teme il peggio. Chiariamo, la fine del trend rialzista per le Borse americane è stato annunciato più volte, ed al momento chi ha “scommesso” sul ribasso degli indici a stelle e strisce è rimasto scottato,

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  • Wall Street: che sbandata! E adesso?
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    Ovviamente ora può accadere di tutto, le quotazioni azionarie a Wall Street non erano certo a buon mercato, ma si sa che la Borsa americana trova sempre compratori, quindi lo scontro fra rialzisti e ribassisti sarà senza dubbio cruento. Dopo lo storno odierno il Dow Jones (-1,78%) rimane comunque sopra quota 20.600 punti, lo S&P500 (-1,82%)  non scende sotto i 2.350 punti ed il Nasdaq

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  • Borse: è arrivato uno scossone
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    Monocromatico rosso a Piazza Affari Fra i titoli del nostro Ftse Mib non si salva nessuno, limitano le perdite i petroliferi, il calo del dollaro ha fatto aumentare il prezzo dell’oro nero. Potremmo dire che non era del tutto inatteso, ormai da tempo si parlava di un possibile rimbalzo di questo indice di volatilità arrivato sui minimi storici, tuttavia veder il Vix fare un balzo del

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  • Piazza Affari: un altro disastro
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    Un’altra valanga di vendite Banca MPS, Mediobanca, Azimut, Intesa ed Unipol fanno segnare ribassi a doppia cifra. Italcementi, Terna e Campari si salvano dalle vendite. E’ durata meno di un’ora l’illusione che oggi potessimo assistere ad un rimbalzo dopo la seduta delirante del dopo-Brexit, poi sui books sono arrivati solo “sell” e per il nostro indice di riferimento è stato un

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  • Istat/ Crollo verticale delle vendite, non si è salvato nemmeno Natale
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    2013 annus horribilis delle vendite al dettaglio, registrato un crollo del 2,1% rispetto all’anno precedente. Lo rileva l’Istat, spiegando che si tratta del calo annuo più forte dall’inizio delle serie storiche comparabili, ovvero almeno dal 1990. Il dato preoccupante è che a scendere, questa volta, sono anche gli alimentari. Le vendite al dettaglio di prodotti alimentari segnano

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