Telefisco 2014, Befera: «Redditometro, pronti per i controlli ma non saranno esagerati»

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Sul provvedimento per il rientro dei capitali, pubblicato questa notte in Gazzetta Ufficiale, Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate assicura che i funzionari sono pronti: «È previsto un rafforzamento delle strutture dell’Agenzia per fa fronte a questi impegni. Abbiamo segnali importanti di voglia di rientrare.

La prossima settimana metteremo online i modelli, saranno molto ampi e prevedono la possibilità di aderire sia per i contribuenti che hanno solo un investimento sia per quelli che hanno più investimenti». E aggiunge: «Non credo si possa discutere su eventuali sconti. Il tema dell’evasione internazionale è in profonda modifica. Va combattuta seriamente. Ha effetti anche da un punto di vista politico, è un limite alla democrazia. Questa sovrannazionalità dei capitali limita la capacità fiscale e decisionale dei Paesi».

Lo dichiara a Telefisco, convegno annuale del Sole 24 Ore sulle novità tributarie in diretta fino alle 18 del pomeriggio, in collegamento con 110 città e che può essere seguito anche in diretta straming dal sito internet del Sole 24 Ore. È l’occasione per passare in rassegna tutte le principali novità tributarie del 2014 con cui professionisti e imprese dovranno fare i conti, e stanno già facendo i conti, in queste prime novità dell’anno.

E sul Redditometro ha aggiunto: «Siamo pronti, a breve emaneremo la direttiva». Parlando a Telefisco Befera ha detto: «Non partiremo con un numero esagerato di controlli – ha aggiunto – li limiteremo ai casi più eclatanti, faremo una preselezione. Intendiamo partire con il piede giusto. Abbiamo fatto importanti corsi di formazione ai nostri uomini per il contraddittorio con il contribuente che deve essere ispirato al massimo al rapporto di reciproca fiducia».

A Telefisco Attilio Befera è intervenuto anche sul tema dell’eccessiva burocrazia, che frena e ostacola ogni giorno imprese e operatori: «C’è un grosso spazio di semplificazione nella delega fiscale – ha dichiarato il direttore delle Entrate a Telefisco -. La delega andrà in Aula a brevissimo. Le modifiche apportate finora sono limitate e mi auguro che la Camera approvi velocemente il provvedimento, in modo da far partire velocemente quell’anno di attuazione che intendiamo sfruttare al massimo, al di là della riforma del Catasto che richiederà un ulteriore provvedimento».

Commercialisti, imprese e operatori si aspettavano le semplificazioni fiscali, si aspettavano la delega fiscale che solo ieri ha superato l’ostacolo della commissione Finanze al Senato, ma che ancora attende un’approvazione definitiva. Si aspettava un fisco più attento alle esigenze di operatori e attività economiche alle prese con questa lunga e complessa crisi della quale non si vede la fine. È stato invece il solito anno delle mille novità fiscali, dei mille decreti, delle modifiche continue, delle interpretazioni contrastanti, di una giurisprudenza non sempre cooerente. Il 2013, in particolare, per il Fisco è stato forse in primo luogo l’anno della Casa. Dodici mesi in cui la politica si è lettralmente smarrita nell’interminabile confronto sulla tassazione degli immobili.

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate è interventuo anche sulla cronaca, commentando l’operazione della Fiat, oggi Fca, che ha deciso di aprire la sede legale in Olanda e quella fiscale a Londra: «Dal punto di vista fiscale non posso impedire alla Fiat di fare delle scelte “societarie” che sono economicamente convenienti per loro. Verificheremo il pieno rispetto delle leggi fiscali italiane».

Telefisco è diventato l’appuntamento principale per la formazione e il confronto con l’amministrazione finanziaria per decine di migliaia di operatori, nella consapevolezza che formazione e dialogo sono gli ingredienti indispensabili per un sistema fiscale meno complesso e più efficiente. Invia i tuoi quesiti tramite posta elettronica all’indirizzo [email protected]

Per approfondimenti visita: www.ilsole24ore.com

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