I titoli bancari frenano il nostro Ftse Mib

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Torna il segno più a Piazza Affari

Vola Recordati su voci di scalata, ma vanno segnalate le continue performance di Tenaris, Moncler e Luxottica. Giù, oltre alle Banche, anche Mediaset.

Mentre Londra (+0,7%), Parigi (+1,0%) e Francoforte (+0,9%) salgono con decisione, Milano si deve accontentare di un guadagno decisamente più contenuto. Il mercato anche oggi ha preferito alleggerire le posizioni sul nostro comparto bancario.

Da New York è arrivato un via libera a seguito di dati macro superiori al consenso ed ecco che il Ftse Mib (+0,29%) ha ritrovato il segno più e, nell’asta di chiusura, anche i 23.800 punti.

L’intricata situazione politica certamente influenzerà l’andamento della nostra Borsa anche nelle prossime sedute, per cui è sempre preferibile essere prudenti, perlomeno a breve termine.

Questo il bilancio odierno per il nostro comparto principe: Ubi Banca (-2,70%), Unicredit (-1,86%), Banco BPM (-1,13%), Mediobanca (-0,86%), Intesa Sanpaolo (-0,79%), in frazionale controtendenza Bper Banca (+0,02%).

L’attuale situazione penalizza anche Mediaset (-1,27%) e Telecom Italia (-0,65%).

Da tempo invece non si placano le vendite su Banca Generali (-0,71%), impressionante constatare che nelle ultime 17 sedute per ben 16 volte il prezzo di chiusura è risultato inferiore rispetto a quello di apertura, siamo sui minimi degli ultimi tredici mesi.

Giornata spumeggiante per Recordati (+6,81%) sulle ali di una indiscrezione, comunque da verificare, pare infatti che un fondo di private equity (CVC Capital Partners) sia intenzionato a fare un’offerta per ottenere il controllo dell’azienda.

Attribuiamo tuttavia la palma di titolo del giorno a Tenaris (+3,28%) che ha traguardato quota 17 euro, un livello psicologico molto importante per il titolo visto che è stato superato soltanto nei mesi di giugno/luglio del 2008.

Potremmo invece dire “solito” record storico per Moncler (+2,45%) ormai lanciato verso quota 40 euro, un livello che soltanto un anno fa sarebbe stato considerato “lunare”.

Da segnalare poi la ripresa di Cnh Ind. (+1,96%) e soprattutto il nuovo balzo di Pirelli (+1,86%) che ha trovato ancora una volta un “tappeto elastico” su quota 7 euro.

Ed infine dobbiamo segnalare la continua scalata di Luxottica (+1,80%), oggi il titolo ha superato quota 54 euro, non accadeva da oltre due anni.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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