I titoli bancari sorreggono Piazza Affari

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

I titoli bancari tornano ad essere protagonisti, sale ancora Fiat che trascina Exor. Nuovo record per Enel. Prese di profitto su Campari. Crolla STM.

Parte male Wall Street, scende in particolare il Nasdaq, l’Europa tuttavia rimane sulla parità, soltanto la nostra Piazza Affari conclude la seduta con un rialzo, merito dei titoli del comparto bancario.

Francoforte (-0,0%), Londra (-0,0%) e Parigi (-0,1%) non si sono discostati dalla parità.

Della buona lena dei titoli del comparto bancario ha ovviamente beneficiato maggiormente il nostro Ftse Mib (+0,26%) visto il peso che ha il comparto sul nostro indice di riferimento.

Merito di Draghi, visto che le nuove operazioni di TLTRO dovrebbero “costare” di meno alle Banche, per tale motivo troviamo nella parte alta della classifica odierna praticamente tutti i titoli del nostro comparto più importante.

Lo sprint finale ha portato in vetta Unicredit (+2,74%) seguito al solito da Banco BPM (+2,65%).

Bene anche Mediobanca (+2,06%), Bper Banca (+1,58%) ed Ubi Banca (+1,55%), più modesto il guadagno messo a segno da Intesa Sanpaolo (+0,77%).

Sul terzo gradino del podio, tuttavia, è salita Fiat Chrysler (+2,61%) al momento miglior titolo della settimana (+5,13%) con un en-plein di rialzi che si continua a trascinare Exor (+1,52%) che in queste tre ultime sedute ha messo a segno un ottimo guadagno (+4,63%).

Da segnalare inoltre l’ennesima seduta rialzista per il titolo al momento best performer dell’anno con una performance stellare (+56,4%), ovviamente stiamo parlando di Azimut (+0,78%).

Quasi non fa più notizia il nuovo massimo storico da parte di Enel (+0,21%) che conclude la seduta a quota 5,714 euro.

Giornata da dimenticare per Stmicroelectronics (-6,54%), abbiamo già anticipato che si è trattato di una seduta davvero pesante per i titoli del comparto tecnologico.

Le vendite non hanno risparmiato neppure Amplifon (-2,01%), Tenaris (-1,71%), Leonardo (-1,27%) e Pirelli (-1,26%).

Dopo una serie di rialzi davvero impressionante si ferma anche Campari (-1,24%) che ha necessità di rifiatare prima di dare la scalata a quota 9 euro.

Al momento Wall Street sta riducendo i cali quando mancano ancora due ore e mezza al fixing.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

 

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