Tornano i compratori sulle Borse di tutto il mondo

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Wall Street ha acceso il semaforo verde.

Continuano a ritoccare i massimi storici Campari, Enel, Terna e Snam Rete Gas. Bene anche Saipem e Ferrari. In calo i titoli bancari.

Nessun allarme sui mercati, ieri i listini americani hanno inviato un segnale “tranquillizzante” ed ecco che oggi le vendite hanno riguardato soltanto la prima ora di negoziazione, erano ovviamente i soliti “ritardatari”.

Fra i listini più importanti del Vecchio Continente più prudente Londra (+0,3%) alle prese con i problemi di carattere politico, salgono maggiormente Francoforte (+0,6%) e soprattutto Parigi (+0,9%) sospinta da Cap Gemini ed Airbus.

Il nostro Ftse Mib (+0,38%) penalizzato dai titoli del comparto bancario che, come noto, pesano molto sul nostro indice principale, dopo esser sceso sotto quota 21.000 punti ha prontamente rimbalzato, trovando in area 21.150 punti un livello sul quale stabilizzarsi.

Dopo tre cali di seguito trova un bel rimbalzo Moncler (+2,21%) best performer di giornata, analogo discorso per Saipem (+1,85%) e Leonardo (+1,39%) superata proprio sul filo di lana (nell’asta di chiusura) da Ferrari (+1,64%) al nuovo massimo dell’anno ed ormai in vista di quota 120 euro.

Tuttavia dobbiamo attribuire ancora una volta la palma di titolo del giorno a Campari (+1,43%) che continua a macinare record storici giorno dopo giorno, ormai l’obiettivo 9 euro, che poteva sembrare una chimera, ora è addirittura a portata di mano.

Ma naturalmente il titolo del comparto beverage non è il solo ad aver ritoccato il proprio massimo assoluto, va sottolineato in particolare il balzo di Enel (+1,46%) che traguarda anche quota 5,7 euro, e che dire di Terna (+0,93%) che praticamente sta salendo ininterrottamente da cinque mesi, ed ancora Snam Rete Gas (+0,44%) che per la prima volta supera anche quota 4,6 euro.

Insomma queste grandi aziende beneficiano senza dubbio degli accordi firmati con la Cina.

Come anticipato, sul fondo della classifica, invece, troviamo i titoli del comparto bancario, ha indossato la maglia nera di giornata Unicredit (-1,39%), seguita al solito da Banco BPM (-1,29%), in rosso anche le performances di Bper Banca (-0,85%) ed Intesa Sanpaolo (-0,26%).

Da segnalare infine anche il calo di Tenaris (-1,33%) che ha trovato quindi in area 13 euro uno sbarramento, occorrerà ora trovare un livello sul quale consolidare la posizione prima di dare nuovamente l’attacco a quel numero che per alcuni è presagio di sventura.

Continua a Wall Street una seduta contrastata, positivi per circa mezzo punto il Dow Jones e lo S&P500, in calo invece di mezzo punto il Nasdaq nonostante la buona lena dei titoli biotech.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

Articoli correlati

Canale YouTube
COME "ABBATTERE" LA BCE
EURO DISASTRO Perché gli italiani non hanno ancora capito
PIANO B - riprendiamoci la sovranità
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale