Tsipras alla Ue, lo accoglie Juncker completamente ubriaco

Giancarlo Marcotti 8 Commenti

Ecco le persone alle quali siamo in mano. La scena viene ripresa dalle tv di tutto il globo, l’evento è certamente importante, il neo capo del Governo greco Alexis Tsipras si reca a Bruxelles per incontrare i massimi vertici europei, lo accoglie il Presidente della Commissione Ue, il lussemburghese Jean Claude Juncker.

Ebbene fin qui nulla di strano, nulla di più normale, davanti agli occhi dei giornalisti e fotoreporter giunti per l’occasione, però, si presenta una scena incresciosa, all’arrivo del Presidente della Commissione Ue tutti si rendono immediatamente conto dello stato penoso in cui si trova Jean Claude Juncker.

Le gote paonazze, lo sguardo vitreo ed il sorriso stampato sulle labbra non lasciano dubbi sullo stato di ebbrezza col quale si presenta all’appuntamento l’ex Premier lussemburghese ora a capo del “governo” europeo.

Tsipras, rendendosi immediatamente conto della situazione è evidentemente imbarazzato, e si irrigidisce mentre Junker gli si avvicina e, dopo avergli stretto la mano lo bacia, come si farebbe solo con dei familiari (o eventualmente con una signora).

Ma il peggio deve ancora arrivare perché i due, dopo le foto di rito davanti alle rispettive bandiere, devono riunirsi, a porte chiuse, per discutere di questioni determinanti per il futuro non solo della Grecia, ma dell’Europa intera.

E cosa fa Juncker nel breve tragitto che i due leader devono percorrere fino all’ufficio di presidenza? Prende per mano Tsipras, come farebbe un nonno col nipotino, al Premier greco non resta che farsi una risata con la quale cercare di mascherare un profondo stato di disagio.

Fin qui i fatti, che ci potrebbero anche far sorridere, ma davvero per poco. Se ci fermassimo solo un attimo a riflettere e ci chiedessimo a chi stiamo affidando il “governo” dell’Europa, infatti, non troveremmo motivi per restare allegri.

Junker non è ancora arrivato ai livelli di Eltsin (ricordate?), ma la strada è quella buona, i danni dall’abuso di alcol sono ben noti e non devono affatto essere sottovalutati. Abbiamo l’assoluta necessità di affidare il nostro futuro a persone serie, rigorose e “lucide”, persone che devono prendere decisioni che hanno importanti risvolti sulla vita di tutti noi, non possiamo permetterci di affidare compiti così delicati a tipi come Juncker.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro  

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  • Ermes Uguccioni

    E’ stato un grande errore, doveva profittare per mettergli sotto il naso un protocollo tutto a favore della Grecia e farglielo firmare.
    Passata la sbornia, vedi che faccia faceva.
    Cosa diceva? Che non era valido perché era ubriaco perso?

  • Franco Visintin

    Di sabato anche io sono alticcio!!! …ma non conto un c….o andate tutti a c….re!!Quando arriveranno i nazisti…a chi darete la colpa questa volta…intanto Hollande era anche sobriio!!! Poveri noi in mano agli idioti!!

  • Vincenzo Paudice

    Personalmente concordo con la richiesta ellenica. Le stragi non possono essere prescritte. Un paese invaso UNILATERALMENTE, ha il diritto di chiedere e ricevere i danni morali e materiali derivanti da un VILE attacco con conseguenti bombardamenti, stupri e barbari massacri su inermi cittadini al solo scopo di soddisfare un sadico cancelliere (Hitler), condannato dalla storia e dal mondo. Se per interessi di parte, l’America, l’Inghilterra e le nazioni alleate (vincitrici del II conflitto) hanno voluto evitare agli sconfitti, ritorsioni economiche abolendo i “danni di guerra” non potevano imporre ad una nazione (indebolita da cinque anni di invasione) di fare altrettanto, approfittando di una palese debolezza post bellica. Ciò ha impedito la libera autodeterminazione del popolo greco che avrebbe, sicuramente, avuto esiti diversi. Forza Ellada!

  • antonio

    Credo sia giunto il momento di utilizzare il gioco dello schiaffo. Ogni europeo che non si sente rappresentato da Juncker deve dirglielo con uno schiaffo. A quel punto juncker accompagnato a casa a suon di schiaffi non tornerà più. Questo trattamento va messo in atto nei confronti di tutta la Commissione, dei rappresentanti il FMI e di Draghi. Attenzione! solo schiaffi, per tutti, nient’altro. Per restituire le umiliazioni inferte a tutti i disoccupati, i sottopagati, gli esodati, i pensionati, i nuovi poveri, credo che il trattamento dello schiaffo sia il meno peggio di ciò che si meritano i temerari truffatori. I foglietti colorati della banca privata BCE se li tenga stretti. I popoli europei ripresasi la Sovranità Monetaria si stamperanno la loro moneta.

  • FrancescoDondi

    Ad occhio non ha rovato modo migliore per sopportare lo strazio di una trattativa pressante che sapeva non poter arrivare da nessuna parte.

  • anthony

    Ma chi a detto che era ubriaco…? A me non mi e sembrato per niente..dobbiamo credere a tutte le elubricazioni dei giornalisti…che devono sempre inventare per dire qualcosa…per interessare…per vendere…per nascondere…beato chi ci casca…a qualcosa da dire anche lui…

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