Wall Street ancora contrastata

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Sale solo il Dow Jones

Bene AT&T, Walt Disney e Goldman Sachs, ancora giù Merck, e scendono Unitedhealth e Chevron. Sul Nasdaq crolla Tesla Motors.

Alla fine soltanto il Dow Jones ha terminato le contrattazioni con una performance positiva, mentre lo S&P 500 ed il Nasdaq hanno dovuto cedere alle vendite, per l’indice tecnologico si è trattato del terzo ribasso di fila.

Un solo dato macro in giornata, ma, come ogni giovedì, assai importante, perché riguardava il mercato del lavoro. Ebbene, le prime richieste di sussidi alla disoccupazione sono risultate soltanto 319.000 unità (le attese erano per 325.000), un dato davvero confortante, ma che non ha galvanizzato il mercato rimasto molto prudente in apertura.

Successivamente nella prima parte della seduta hanno nettamente prevalso gli acquisti, nella seconda, le vendite, con un rimbalzo nell’ultima ora di contrattazione.

Draghi ha detto che nel mese di giugno “potrebbe” iniziare una specie di QE all’europea, il varo di queste misure “non convenzionali” (sembra si stia parlando di armi con questa terminologia) non è certo, ma visto come si sta scivolando verso la deflazione si rendono necessarie operazioni straordinarie.

Ormai da alcune sedute sembra proprio chiara la tendenza del mercato, i titoli “tecnologici” vengono considerati “cari”, mentre i settori più difensivi hanno ancora margini di salita.

Ed in effetti, se guardiamo ai rialzi dei principali indici di Borsa dai minimi del 6 marzo 2009 scopriamo che il Dow Jones è salito del 150%, lo S&P500 del 175% ed il Nasdaq del 213%.

Dow Jones (+0,20%) sale sul massimo dell’anno AT&T (+1,79%), recupera immediatamente al calo della vigilia Walt Disney (+1,63%), quindi Goldman Sachs (+1,21%).

Nuovamente maglia nera di giornata per Merck (-1,81%) scavalcato nella graduatoria da inizio anno anche da J&J. Prese di profitto per Unitedhealth (-1,31%) quindi Chevron (-0,90%) penalizzato dal calo del prezzo del petrolio.

S&P500 (-0,14%) si riprende Metlife (+2,99%), rimbalza dopo cinque ribassi consecutivi Costco Wholesale (+2,46%), discorso analogo per Ford Motors (+2,26%).

Sul fondo titoli legati al comparto energetico, Devon Energy (-2,83%), Hulliburton (-2,02%) ed Anadarko Petroleum (-1,85%).

Nasdaq (-0,40%) vola Keurig Green Mountain (+12,99%) dopo una eccellente trimestrale, molto bene anche 21st Century Fox Class A (+6,54%), quindi Expeditors International (+4,53%).

Crolla Tesla Motors (-11,30%) dopo un profit warning, quarto ribasso consecutivo per Wynn Resort (-4,14%), poi Dish Network Corp. (-4,02%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro 

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