Wall Street ancora incerta

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In attesa del dato sul Pil di domani

Tanti record storici anche per titoli importanti, come Facebook, Amazon, Unitedhealth, Jp Morgan e Adobe Systems. In calo Du Pont e P&G.

Parte molto bene Wall Street, ma dopo poco più di mezz’ora avevamo già visto il massimo di giornata, seguiva uno storno che ricacciava gli indici in territorio negativo, anche qui, però, non ci rimanevano a lungo, ben presto ritornavano in territorio positivo, ma non andavano molto oltre, fermandosi dopo un guadagno frazionale.

Certo anche questo era sufficiente al Nasdaq per ritoccare il proprio massimo storico, ora arrivato a 5.160,09 punti, ma dopo una partenza sprint e visti i guadagni delle Piazze europee erano in molti a pensare che avremmo assistito ad una seduta decisamente più positiva.

Ricordiamo però che anche i dati macro erano stati assolutamente contrastati con l’indice Fed di Richmond e le vendite di nuove case che hanno battuto le attese mentre gli ordini di beni durevoli e l’indice PMI manifatturiero hanno deluso le aspettative.

E non dimentichiamo poi che domani avremo il dato definitivo per quanto riguarda il Pil del primo trimestre, le previsioni sono per un -0,2% ma se dovessimo avere brutte sorprese …

Oggi invece giornata decisamente importante sul fronte valutario, avevamo già avuto avvisaglie alla vigilia, ma la seduta odierna è andata ben oltre le attese con il dollaro che ha guadagnato quasi due figure arrivando in area 1,117 rispetto alla moneta unica e si è avvicinato nuovamente ad area 1,24 contro yen.

Dow Jones (+0,13%) ennesimo massimo storico per Unitedhealth (+2,07%) che dal 2009 ad oggi ha più che sestuplicato la propria quotazione, non si contano più i record storici anche per quanto riguarda JP Morgan (+1,15%) ormai ad un soffio da quota 70 dollari, e si avvicina ai massimi assoluti del 2007 Goldman Sachs (+0,87%)

Siamo invece andati a ritoccare i minimi dell’anno con E.I. Du Pont (-2,13%), in calo anche Boeing (-0,87%) e Procter & Gamble (-0,82%).

S&P500 (+0,06%) ed a proposito di record storici ecco Facebook (+3,71%) che continua a stupire, rimbalza Freeport McMoran (+3,66%), e nuovo massimo dell’anno per AT&T (+2,48%)

Maglia nera oggi a Philip Morris (-2,13%), terzo ribasso di fila per Exelon (-1,80%) e torna a scendere anche Monsanto (-1,36%)

Nasdaq (+0,12%) miglior fixing dell’anno per Citrix (+2,29%), si tratta invece del record assoluto per Amazon (+2,22%), ogni azione del gigante delle vendite internet vale oggi 445,99 dollari, usuale massimo assoluto anche per Adobe Systems (+1,54%)

Ribassi piuttosto pesanti per Western Digital (-3,25%), continua a scendere Seagate Tech (-2,93%) e terzo ribasso di fila per Nvidia (-2,53%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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