Wall Street euforica galvanizza anche l’Europa

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

La Borsa americana riparte

Molto bene Unicredit, ma svetta Tenaris. Tornano a salire Saipem ed Eni. Non si fermano Finecobank, Unipol ed Unipolsai. Male Pirelli e le utilities.

Ventinove dei trenta titoli che compongono l’indice Dow Jones della Borsa americana, fa eccezione naturalmente il solo Boeing, stanno facendo segnare sensibili guadagni, ma sono i titoli tecnologici quotati sul Nasdaq a far segnare rialzi molto consistenti.

Ed allora ecco che l’ottimismo contagia tutta Europa, la seduta, fiacca per tutta la mattinata, improvvisamente si anima ed alla fine questo è il bilancio: Londra (+0,4%), Parigi (+0,7%) e Francoforte (+0,8%).

Anche il nostro Ftse Mib (+0,75%) termina in prossimità del massimo di giornata con i titoli del comparto petrolifero, di quello bancario e del risparmio gestito in evidenza.

In vetta ai rialzi odierni troviamo Tenaris (+3,38%) che inverte così la rotta dopo una serie di sedute negative. Molto bene anche Saipem (+2,25%) che per un soffio non torna in testa alla classifica del 2019, al momento ancora guidata da Azimut oggi rimasta invariata rispetto alla vigilia.

Una grossa mano al nostro indice principale è arrivata anche da Eni (+1,03%) che rimbalza immediatamente su quota 15 euro.

Dopo la delusione della scorsa ottava parte bene la settimana per Unicredit (+2,56%) che sale sul secondo gradino del podio, podio completato da Finecobank (+2,32%) che non solo ritocca il proprio massimo dell’anno, ma pare poter dare la scalata anche ai propri massimi storici.

Il mercato dà fiducia anche a Juventus (+1,95%) in vista dell’incontro decisivo contro l’Atletico di Madrid per proseguire il cammino in Champions League.

Rimbalza su quota 18 euro Salvatore Ferragamo (+1,91%) mentre continuano il trend rialzista le “gemelle” Unipolsai (+1,90%) ed Unipol (+1,88%).

Sul fondo troviamo nuovamente Pirelli (-1,16%) giunta così al quinto ribasso di fila.

Tirano il fiato, ma era facilmente prevedile in una giornata come quella odierna, le utilities: Terna (-0,84%), Italgas (-0,77%), Snam Rete Gas (-0,64%) ed Enel (-0,44%).

Al momento continua l’ascesa dei principali indici Oltreoceano, anzi incrementano i guadagni, una giornata che potrebbe quindi rappresentare una svolta dopo una prima decade di marzo decisamente deludente.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

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