Wall Street finisce in rosso

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I timori per la Grecia non svaniscono

Unitedhealth, Walt Disney e Verizon i migliori. In calo Caterpillar, Amex e 3M. Sul Nasdaq sale ancora Tesla, prese di profitto per Netflix.

Per tutta la prima parte della seduta odierna i tre principali indici della Borsa americana avevano resistito in territorio positivo, poi, hanno dovuto cedere alle vendite. Ribassi tutto sommato contenuti, ma Wall Street ha fatto chiaramente intendere che non vuole rischiare, anche se gli investitori sono convinti comunque che, magari in extremis, ma si troverà una soluzione perlomeno temporanea  al problema Grecia.

Dati macro che, come avviene ormai da tempo, sono risultati contrastati, in leggero aumento, come da attese, le prime richieste di sussidi alla disoccupazione, aumentano invece, ed ad un ritmo sostenuto (+0,9%) le spese per consumi, mentre è risultato inaspettatamente in calo il PMI del settore servizi.

Da segnalare poi ancora un calo dell’oro (è il quinto consecutivo), le quotazioni stanno ormai arrivando ai minimi dello scorso mese in area 1.170 dollari per oncia, mentre il dollaro praticamente non si è mosso rimanendo su quota 1,12 rispetto all’euro.

Il calo del prezzo del petrolio ha trascinato al ribasso l’intero comparto, c’è chi preconizza quotazioni estremamente più sacrificate in seguito ad una nuova crisi economica che sarebbe in arrivo.

Dow Jones (-0,42%)  sempre altalenante il comportamento di Unitedhealth (+2,65%) che arriva ad un soffio dal proprio record storico. Massimo assoluto che invece centra Walt Disney (+0,60%). Verizon (+0,32%) chiude in guadagno, ma sui minimi di giornata.

Secondo ribasso di fila per Caterpillar (-1,64%) non certamente un buon segno per l’economia a stelle e strisce, perdono più di un punto percentuale anche American Express (-1,07%) e 3M Company (-1,03%).

S&P500 (-0,30%) torna a salire Eli Lilly (+3,09%) dopo la vittoria di una causa. Nuovo record storico per Accenture (+1,75%) dopo un’ottima trimestrale, terzo gradino del podio per Time Warner (+1,26%) ad un soffio dal massimo assoluto stabilito soltanto pochi giorni fa

In una simile giornata sul fondo non potevamo trovar altro che Freeport McMoran (-3,99%), Exelon (-2,29%) ed Halliburton (-1,69%).

Nasdaq (-0,20%) in guadagno ancora Monster Beverage (+2,89%) a seguire l’incredibile Tesla (+1,37%) che sale ininterrottamente da tre mesi, quindi Cognizant Tech (+1,08%)

Immancabile il ribasso di Keurig Green Mountain (-3,56%), così come quello di Seagate Tech (-2,46%), quindi le immancabili prese di profitto per Netflix (-2,12%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro  

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