Wall Street: finisce male il 2015

Giancarlo Marcotti 3 Commenti

Seduta fotocopia rispetto alla vigilia

Oggi è stata General Electric a salvarsi dalle vendite. Sul fondo Apple, Intel e Microsoft. Ribassi anche per Amazon e Netflix.

I listini americani terminano l’anno con ribassi diffusi, come era già accaduto ieri presumibilmente stiamo assistendo ad aggiustamenti di carattere “tecnico”, ma solo le prossime settimane ci diranno la verità.

Il fatto che non ci siano stati crolli, ma un po’ tutti i titoli hanno visto prevalere le vendite, starebbe ad indicare che alla base di questi comportamenti del mercato non ci siano motivazioni di carattere economico.

L’immagine che abbiamo pubblicato è relativa al Dow Jones, come potete notare l’anno in corso termina con una performance negativa (-2,23%) ed è stato caratterizzato dal crollo di agosto e dal successivo recupero, per il resto l’indice più vecchio del mondo ha viaggiato in un range di 1.000 punti dai 17.200 ai 18.200 punti.

Difficile attendersi di più con il dollaro che nella seconda parte dell’anno si è fortemente apprezzato e con il petrolio che invece è crollato a livelli che non si vedevano da oltre dieci anni, per la Borsa americana anche il 2016 si prospetta difficile con i tassi che andranno a discostarsi sempre più rispetto a quelli europei ed un petrolio il cui prezzo rimarrà su livelli estremamente bassi.

Se poi aggiungiamo che gli anni elettorali non sono mai stati estremamente proficui per le Borse … beh! Non possiamo dire che le prospettive siano incoraggianti.

Dow Jones (-1,02%) soltanto General Electric (+0,32%) si è salvato dalle vendite

Sul fondo tre titoli quotati al Nasdaq: Apple (-1,92%), Intel (-1,54%) e Microsoft (-1,47%).

S&P500 (-0,94%) rimbalzano da situazioni estremamente delicate Devon Energy (+3,23%), positive anche Kinder Morgan (+2,61%) ed Occidental Petroleum (+0,88%)

Texas Instruments (-2,40%), Eli Lilly (-2,25%) ed Amazon (-1,91%) le più vendute.

Nasdaq (-1,15%) sale di nuovo Liberty Global (+4,75%), poi Tesla Motors (+0,81%) e Wynn Resorts (+0,80%).

Torna a scendere Skyworks (-2,98%), stessa sorte per Analog Devices (-2,18%) ed Autodesk (-2,12%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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