Wall Street: frena solo il Dow Jones

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Seduta poco mossa

Bene Ge, Chevron e Boeing, in calo Ibm, Unitedhealth ed Amex. Sul Nasdaq vola Sandisk e crolla Google dopo i conti.

Quarto rialzo di fila per lo S&P500 ed il Nasdaq, mentre il Dow Jones fa segnare un leggero ribasso nonostante soltanto undici dei trenta titoli che lo compongono abbiano terminato le contrattazioni con un ribasso.

Al Dow Jones non sono bastati i diciannove rialzi per mettere a segno il quarto guadagno consecutivo, hanno pesato in particolare due trimestrali, quelle di Ibm e Unitedhealth che hanno appesantito i due titoli, un altro colosso ha deluso le attese, si tratta di Google che ha sì aumentato ricavi ed utile, ma meno delle attese, ed il mercato ha pesantemente punito il titolo.

In generale le trimestrali hanno deluso anche se il mercato ha reagito in maniera diversa, Goldman Sachs ha visto utili e ricavi in calo, eppure alla fine, pur chiudendo molto distante dai massimi di giornata, ha mantenuto un modesto guadagno.

General Electric, ha visto calare utili e fatturato, ma alla fine è risultato il miglior titolo di giornata.

Senza ombre, invece, il guadagno di Morgan Stanley che ha aumentato utili e fatturato più di quanto era atteso.

Ma oggi, come ogni giovedì erano attesi i dati macro riguardanti il mercato del lavoro, le prime richieste di sussidi alla disoccupazione sono aumentate meno delle attese, ma soprattutto ha sorpreso l’indice Fed di Philadelphia schizzato a 16,6 punto quando gli economisti si attendevano un calo a 8,6 punti.

Insomma molti meglio i macro, e così la settimana in corso sta disegnando una perfetta V con quella precedente.

Dow Jones (-0,10%) svetta General Electric (+1,68%) nonostante la chiusura avvenga distante dai massimi di giornata, posti d’onore per Chevron (+1,52%) la cui ottava, al momento, è davvero straordinaria e Boeing (+1,49%) ancora molto distante dai massimi fatti segnare nel mese di gennaio.

Superiori ai tre punti percentuali i ribassi di Ibm (-3,25%) e Unitedhealth (-3,08%), in calo anche American Express (-1,35%).

S&P500 (+0,14%) buona trimestrale per Morgan Stanley (+2,91%), a seguire Boeing (+1,49%) e Abbott Laboratories (+1,43%).

In calo di nuovo Philip Morris (-1,93%), Hewlett Packard (-1,72%) e Southern Company (-1,53%).

Nasdaq (+0,23%) vola Sandisk (+9,41%) che arriva ad un soffio dal proprio record storico, prosegue il rimbalzo Vimpel (+8,56%) quindi Micron Technology (+6,36%).

Maglia nera a Google (-3,67%) e continua il deludente 2014 Catamaran Corp (-2,13%) e Liberty Media (-1,54%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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