Wall Street irrefrenabile trascina le Borse europee

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Su Intesa Sanpaolo, giù Unicredit

Tenaris sugli scudi, nuovo record storico per Moncler. Sul fondo le Banche popolari. In calo anche Ferragamo dopo un report negativo.

E’ ancora la Borsa americana a suonare la carica, il Dow Jones, otto sedute dopo aver sfondato quota 24.000, supera anche quota 24.500 punti, e le Piazze europee, sempre titubanti, timidamente, seguono a distanza.

Londra (+0,6%) supera nuovamente un livello psicologico importantissimo, quello dei 7.500 punti, Parigi (+0,8%) è la migliore di giornata e Francoforte (+0,5%) conferma la tenuta di quota 13.000 punti.

A soffrire un po’ di più la nostra Piazza Affari, sospinta dai titoli petroliferi e frenata dai bancari, il Ftse Mib (+0,16%) ha ritrovato la freccia verde proprio nei minuti finali.

Nonostante la variazione contenuta dell’indice la seduta è risultata tutt’altro che noiosa. Protagoniste in negativo le Banche popolari, sul fondo Bper Banca (-3,49%), Ubi Banca (-3,00%) e Banco BPM (-2,21%), in rosso anche Banca MPS (-0,36%).

Molto atteso l’aggiornamento del piano industriale 2019 di Unicredit (-1,02%), il mercato lo ha accolto abbastanza freddamente anche se i “propositi” di Jean Pierre Mustier sono decisamente ambiziosi.

Mediobanca (+0,05%) e soprattutto Intesa (+1,04%) hanno invece trovato nuovi compratori.

Giornata decisamente negativa per Salvatore Ferragamo (-2,84%) penalizzata da un report di HSBC che ha tagliato sia il rating che il target price.

Continua poi il momento non felice delle utilities, oggi a pagarne le conseguenze in particolare Snam Rete Gas (-1,13%), Atlantia (-0,58%) e Terna (-0,58%).

A sorreggere il nostro indice di riferimento, come già anticipato, i titoli petroliferi. In cima alla classifica odierna svetta Tenaris (+3,00%) giunta al quarto rialzo di fila, molto bene anche Saipem (+1,81%) nonostante sul finale abbia ridimensionato il proprio guadagno, stesso discorso per Eni (+1,22%) che torna a superare di slancio quota 14 euro.

Termina sul massimo di seduta invece Yoox Net-a-Porter (+1,87%), ma certamente la palma di miglior titolo del giorno spetta a Moncler (+1,65%) che oltrepassa quota 25 euro stabilendo il proprio nuovo record storico.

Concludiamo citando anche gli altri titoli che hanno messo a segno una performance superiore al punto percentuale: Stmicroelectronics (+1,58%), Finecobank (+1,53%) e Mediaset (+1,51%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

 

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