Wall Street limita il ribasso

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Nonostante un pessimo dato sul Pil

Salgono Caterpillar, JP Morgan e Visa. In calo Unitedhealth, Home Depot e Wal-Mart. Sul Nasdaq precipita Wynn Resorts, male anche Garmin dopo i conti.

La Fed ha frenato le vendite, come sempre accade la Banca Centrale americana ha fatto da pompiere, dopo che le Borse europee avevano avuto un vero tracollo (Francoforte ha perso oltre tre punti percentuali) si poteva pensare che anche Wall Street potesse subire forti ribassi, ed invece il calo è stato limitato.

Il dato del Pil statunitense nel primo trimestre dell’anno (+0,2%) è davvero allarmante, non solo perché si tratta di una crescita assolutamente asfittica, ma soprattutto perché le attese erano nettamente superiori (+1,0%).

Ma, come avevo previsto nell’articolo che ho pubblicato poco dopo l’uscita del dato sul Pil, la Fed in serata avrebbe tranquillizzato tutti dicendo che nei prossimi mesi avremo una crescita ben più consistente. E sono stato buon profeta.

Comunque, di fatto, non ci sono state novità, prima di settembre non si rialzeranno i tassi negli Usa, forse si rimanderà tutto al prossimo anno, ed anche quando decideranno di intervenire lo faranno con estrema prudenza.

Così il Dow Jones è rimasto sopra i 18.000 punti, lo S&P500 sopra i 2.100 punti ed il Nasdaq oltre i 5.000 punti.

Anche le trimestrali non hanno fornito risultati incoraggianti, dopo il tracollo della vigilia anche oggi è crollata Twitter di quasi dieci punti percentuali, e Wynn Resorts è precipitata dopo la pubblicazione dei conti.

Da segnalare il ritorno sopra quota 1,11 per il cross Eur/Usd, nonostante il bazooka di Draghi.

Dow Jones (-0,41%) terzo rialzo per Caterpillar (+1,51%), di nuovo vicino al massimo storico stabilito soltanto quindici giorni fa JP Morgan (+1,34%) quindi Visa (+0,85%)

Continua la discesa di Unitedhealth (-3,38%), siamo al quarto ribasso di fila per Home Depot (-1,64%), e comincia a farsi preoccupante il calo di Wal Mart (-1,54%).

S&P500 (-0,37%) si ferma ad un soffio dal proprio record storico Mondelez (+5,16%), esce con uno strappo rialzista da una fase laterale General Dynamics (+3,78%), rimbalza Apache Corp. (+2,65%)

Sul fondo Altria (-2,92%), comincia a dar segni di cedimento Lowe’s Companies (-1,81%) ennesimo calo anche per Walgreens Boots Alliance (-1,75%).

Nasdaq (-0,63%) polverizza il proprio record storico Verisk Analytics (+5,80%), si riprende dopo un periodo negativo Charter Comm. (+3,29%) e si riavvicina al proprio massimo assoluto anche Marriott Int. (+3,14%)

Cala a piombo Wynn Resorts (-16,64%) dopo una trimestrale certamente non ben accolta dal mercato, sempre la trimestrale la causa del ribasso di Garmin (-4,11%) ed ancora un calo per Dollar Tree (-3,13%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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