Wall Street: meglio di quanto si temeva

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Ribassi contenuti entro il punto percentuale

Nessun rialzo sul DJ, ma neppure nessun crollo. I maggiori cali sono stati per Visa e 3M. Sul Nasdaq sale ancora Tesla, scende Vimpel.

I tre principali indici di Borsa americani riescono a limitare la perdita entro il punto percentuale, quasi una buona notizia, anzi, senza dubbio una buona notizia visto i crolli registrati nel Vecchio Continente.

Abbiamo assistito a vendite a pioggia, visto che nessun titolo fra quelli che compongono l’indice DJ ha terminato le contrattazioni con un rialzo, ma d’altro canto, nessuno ha avuto un calo superiore ai due punti percentuali.

Quindi non ci sono stati crolli come invece accaduto sui listini europei.

Forse Kiev e la Crimea sono molto lontani da New York, o forse i grossi investitori non si sono ancora mossi, o forse i buoni dati macro hanno mitigato le vicende politiche.

Le spese per consumi, infatti, sono salite dello 0,4% nel mese di gennaio (allora il freddo non conta?), un dato nettamente superiore alle attese (+0,1%), occorre però rimarcare che il dato di dicembre è stato rivisto al ribasso proprio in egual misura (da +0,4% a +0,1%).

Molto bene anche l’indice ISM manifatturiero che a febbraio è salito a 53,2 punti dai precedenti 51,3 punti (consenso 51,6).

Sono salite anche, per il decimo mese consecutivo, a gennaio, le spese per costruzioni, anche in questo caso sono state battute le stime.

Insomma, dal punto di vista macro tutto bene, e non è andata male neppure il dato micro che riguardava un’azienda a noi “molto vicina” mi riferisco a Chrysler che nel mese di febbraio ha visto aumentare le vendite dell’11% un risultato dovuto totalmente al +27% fatto registrare dai camion.

E’ forse superfluo dire che attendiamo tutti, con una certa apprensione, cosa accadrà sui mercati azionari nelle prossime sedute.

Dow Jones (-0,94%) come detto nessun titolo termina ad un livello superiore rispetto alla vigilia. I maggiori ribassi hanno riguardato Visa (-1,99%), 3M Co. (-1,87%) e Walt Disney (-1,67%).

S&P500 (-0,74%) rimbalza Monsanto (+1,01%), salgono ancora General Dynamics (+0,98%) e Williams Companies (+0,82%).

I cali più vistosi sono stati quelli di Qualcomm (-2,20%), Citigroup (-2,10%) e Schlumberger (-1,87%).

Nasdaq (-0,73%) chi trovare in vetta ai rialzi se non ancora una volta Tesla Motors (+2,35%) seguito da Regeneron Pharma (+2,11%) quindi Intuitive Surgical (+2,03%).

Continua il drammatico 2014, e non poteva essere altrimenti, la russa Open Joint Stock Co. Vimpel (-5,02%), male anche Alexion Pharma (-2,47%) ed Expedia (-2,33%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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