Wall Street non fa eccezione

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Gli indici americani scendono di due punti percentuali

Nessun guadagno sul Dow Jones, ma le vendite hanno riguardato indistintamente tutti i settori. Crolla ancora Micron Tech.

Per la prima ora Wall Street ha cercato di resistere, ma poi ha dovuto cedere, ha ceduto alle pressioni di coloro che non si fidano, coloro che vedono la vicenda greca come un segnale da non sottovalutare.

Per alcuni la Grecia è la palla di neve che, come nei cartoni animati, scendendo, diventa valanga.

E’ chiaro che la Grecia è una crepa, ma era diventata un caso insostenibile, gli infiniti prestiti arrivati dalla Unione europea e soprattutto l’erogazione continua di liquidità fornita alle banche elleniche dalla Bce doveva avere una fine.

Ed era anche del tutto evidente che quando si sarebbe arrivati al punto di rottura il mercato non poteva rimanere freddo ed impassibile, quindi accettiamo questa giornata come “fisiologica”.

Questi sono i momenti in cui “esser dalla parte giusta” fa la gioia degli investitori, mentre risulta frustrante “esser dalla parte sbagliata”, ma ormai è passata e quindi dovremo chiederci cosa accadrà domani.

Ovviamente le Banche Centrali sono al lavoro, anche se l’occasione è propizia per prendere un po’ di profitto, quindi non sono esclusi ulteriori cali, anche se, in assenza di ulteriori notizie negative, non si può escludere un rimbalzo prima della fine dell’ottava.

Occorre valutare con attenzione quanto accaduto sul mercato valutario, ma è una cosa tanto importante da meritare un articolo a parte. Anticipo solo che il cambio Eur/Usd dopo il più che prevedibile crollo alla ripresa delle contrattazioni, durante tutta la giornata non ha fatto altro che recuperare andando a guadagnare, e parecchio, anche rispetto al fixing di venerdì scorso!

Dow Jones (-1,95%) nessun titolo ha terminato le contrattazioni con un rialzo

E.I. Du Pont (-2,99%), Visa (-2,95%) e Boeing (-2,63%) hanno subito i maggiori ribassi

S&P500 (-2,09%) Southern Company (+0,17%), nonostante una chiusura lontanissima dai massimi di giornata, è l’unico titolo ad aver terminato le contrattazioni con un guadagno

Abbvie (-4,66%), Amgen (-4,06%) e Dow Chemical (-3,57%) i titoli più venduti di giornata

Nasdaq (-2,40%) micro guadagno per Catamaran Corp (+0,02%)

Dopo il tracollo di venerdì scorso continua la discesa Micron Tech (-4,73%), forti ribassi anche per Staples (-4,55%) al minimo dell’anno e Cognizant Tech (-4,17%) che interrompe bruscamente il buon recupero.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

Articoli correlati

Canale YouTube
COME "ABBATTERE" LA BCE
EURO DISASTRO Perché gli italiani non hanno ancora capito
PIANO B - riprendiamoci la sovranità
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale