Wall Street non ha la retromarcia

Giancarlo Marcotti Commenta per primo

Continua senza sosta la cavalcata di Wall Street, gli indici a stelle e strisce polverizzano ogni record precedente incuranti dei warning che piovono da ogni parte, ciò che posso dirvi, rimandandovi ad un prossimo articolo in materia, è che questi continui aumenti delle Borse americane non dipendono da Trump.

E’ chiaro che prima o poi salterà tutto, ma quel momento viene continuamente rimandato visto che, più che spaventare … terrorizza, ed allora si continua a vivere in un mondo fantastico completamente dissociato dalla realtà.

Perdendo l’aderenza alla realtà si perde tutto, ma spesso, dopo aver vissuto per parecchio tempo fuori dalla logica, non riusciamo più a distinguere il razionale dall’irrazionale, e quando ce ne rendiamo conto, sovente … è troppo tardi.

Ciò che non dobbiamo mai smettere di fare è riflettere e porci delle domande, ed ogni volta che non troviamo una risposta fermarci, perché se non abbiamo risposte entriamo nel campo dell’imponderabile, e quindi, senza accorgercene corriamo dei rischi spropositati.

Il Dow Jones ha da pochi giorni superato per la prima volta nella sua storia i 20.000 punti e diversi analisti hanno previsto che a breve oltrepasserà quota 21.000 e 22.000, certo … e poi?

E che dire del Nasdaq? La bolla del 2000 sta impallidendo nei confronti di quella che si sta montando, dal 2009 l’indice tecnologico è cresciuto del 276% non proprio una sana progressione.

Diversi titoli scontano multipli non sostenibili e spesso la differenza fra un grande successo ed il crack è davvero flebile.

Facciamo attenzione allora, e se proprio vogliamo rischiare prepariamoci anche un piano di fuga che deve funzionare in tempi brevissimi.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

Articoli correlati

Video
I più letti
FTSE Mib
Gli Ultimi Commenti
Osservatorio internazionale