Wall Street, poco mossa, quasi ferma

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Il Dow Jones (-0,06%) e lo S&P500 (-0,05%) sono arrivati al terzo ribasso di fila, ma si è trattato di un calo frazionale così come di poco conto è risultato il guadagno del Nasdaq (+0,04%).

Insomma è parsa a tutti una seduta interlocutoria, ed in effetti ha vissuto di due momenti che si sono “annullati”, acquisti nella prime ore di contrattazione, vendite nell’ultima ora.

Al termine un solo titolo fra quelli che compongono l’indice Dow Jones ha avuto una variazione superiore al punto percentuale, si tratta di Goldman Sachs (-1,22%) che ha confermato il momento non brillante del comparto. JP Morgan (-0,11%) ha comunque limitato le perdite.

Obiettivamente il boom avuto dal settore bancario all’indomani dell’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca ci è parso del tutto infondato, non ci stupiremmo quindi se continuasse il trend ribassista in atto.

Dopo il crollo di venerdì scorso stenta a trovare la strada della risalita Wal-Mart (-0,94%), il settore della grande distribuzione risulta ora fra i più volatili.

Un 2017 decisamente da dimenticare, almeno fino a questo momento, per General Electric (-0,83%) il ribasso da inizio anno è arrivato alla doppia cifra.

Giornata decisamente positiva invece per il comparto farmaceutico, maglia rosa a Merck (+0,86%) che non arrivava su questi livelli dal lontano 2001. Buona anche la performance di Pfizer (+0,53%).

Consueto nuovo record storico per Unitedhealth (+0,85%) che non conosce battute d’arresto, davvero incredibile la continuità con la quale supera livelli considerati invalicabili.

Discorso del tutto analogo per Johnson & Johnson (+0,85%) e McDonald’s (+0,70%), anche per loro massimi assoluti a ripetizione.

Per quanto riguarda il Nasdaq la performance positiva odierna è dovuta quasi esclusivamente all’ottima vena del comparto biotech.

Gilead Sciences (+4,41%) mette a segno il quarto rialzo di fila ed azzera le perdite accumulate da inizio anno, molto bene Illumina (+3,16%) ed Alexion Pharma (+2,14%), quarto guadagno consecutivo anche per Mylan (+1,93%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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