Wall Street rovina tutto

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Ancora segni meno in Europa

Rimbalza Finecobank, bene anche Buzzi e Diasorin. Sul fondo ancora i titoli industriale. male Pirelli, Cnh, Tenaris, Campari ed Amplifon.

Una seduta che, per le Borse europee, era improntata al rimbalzo, ha improvvisamente e rovinosamente invertito la rotta dopo l’inizio delle contrattazioni a Wall Street.

Ed ecco allora che per le Piazze del Vecchio Continente anche questa seconda seduta della settimana si conclude col segno meno.

Limita i danni Parigi (-0,1%), mentre Londra (-0,7%) e soprattutto Francoforte (-0,8%) accusano ancora un ribasso significativo.

E’ probabile che sul mercato americano ad inizio seduta siano arrivati i “ritardatari”, o perlomeno dobbiamo augurarcelo, in caso contrario, infatti, occorrerebbe capire fin dove può estendersi il ribasso.

Non ha fatto eccezione il nostro Ftse Mib (-0,68%) che stava guadagnando circa mezzo punto percentuale all’apertura delle Borse statunitensi.

Alla fine soltanto 12 dei 40 titoli che compongono il nostro indice principale hanno concluso la giornata in territorio positivo.

Classico rimbalzo quello che ha portato Finecobank (+2,25%) in vetta alla classifica odierna. Alle sue spalle Buzzi Unicem (+2,24%) e Diasorin (+0,96%) che in questi giorni di trambusto per le Borse ha dato prova di grande stabilità.

Positiva anche Fiat Chrysler (+0,79%) che però ha concluso le contrattazioni a distanza siderale dai massimi di giornata.

Hanno contribuito a limitare i danni per il nostro indice principale anche le performances di alcune utilities come Hera (+0,41%), A2A (+0,41%) ed Enel (+0,16%).

Sul fondo anche oggi i titoli industriali.

Continua la via crucis di Pirelli (-2,68%) giunto al settimo calo nelle ultime nove sedute. Stessa sorte per Cnh Industrial (-2,42%).

Sono invece otto i ribassi fatti segnare nelle ultime nove sedute per Tenaris (-2,34%).

Campari (-2,15%) scende sotto quota 8 euro, non accadeva da oltre quattro mesi, e lascia sul terreno oltre due punti percentuali Amplifon (-2,06%) che scende sotto quota 21 euro.

Wall Street, dopo una buona apertura seguita da sole vendite, torna ora a salire, i tre principali indici a stelle e strisce guadagnano al momento poco meno di mezzo punto percentuale.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

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