Wall Street si ferma a riflettere. DJ e Nasdaq piatti, S&P in leggero calo

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Seduta incolore per Wall Street che termina le contrattazioni con variazioni molto contenute, soltanto qualche trimestrale ha animato un mercato che al momento sembra attendista.
Lo sguardo è rivolto a Il Cairo, gli sviluppi della crisi egiziana potrebbero non essere proprio scontati visto che si stanno organizzando anche i sostenitori di Mubarak.
 
Il dato macro più importante è stato reso noto prima dell’apertura delle contrattazioni, lo scorso mese si stima siano stati creati 187.000 posti di lavoro nei settori non agricoli, 37.000 in più delle attese, un dato incoraggiante in attesa delle richieste di sussidi alla disoccupazione che conosceremo domani, le previsioni sono per una lieve riduzione.
 
Sempre alle 14:30 domani sarà interessante conoscere il dato sulla produttività, altro market mover da tenere in grande considerazione. Nella serata italiana parlerà poi Ben Bernanke, ovviamente occorrerà ascoltarlo con attenzione.
 
L’indice Dow Jones (+0,0%) ritocca di 1,8 punti il suo massimo toccato ieri, i maggiori rialzi sono stati fatti segnare da Walt Disney (+1,5%), Boeing (+1,0%) e Caterpillar (+1,1%).
Molto contenuti anche i ribassi con Home Depot (-1,2%), Wal Mart (-0,8%) e JP Morgan (-1,1%).
 
Sullo S&P500 (-0,3%) catalizza l’attenzione degli investitori Time Warner (+8,6%), il gigante dei media ha presentato una trimestrale convincente, aiutato dal successo dell’ultimo Harry Potter il fatturato è salito dell’8% e l’EPS “adjusted” è arrivato a 0,67 dollari (precedente 0,55 $). Ad accendere le polveri, però, altre due notizie, l’aumento dell’11% del dividendo e l’innalzamento del piano di buy-back da 1 a 5 miliardi di dollari.
Altri rialzi di una certa consistenza per News Corp (+2,6%), il biotecnologico Gilead Sciences (+2,5%) e Halliburton (+2,4%) per il quale il bilancio di questa prima parte del 2011 è decisamente positivo (+14,4%).
In calo ancora Ford (-3,1%) per i postumi della trimestrale.
 
Anche sul listino tecnologico Nasdaq (+0,0%) c’è stato un protagonista assoluto, ci riferiamo ad Electronic Arts (+15,8%) il leader dei videogiochi ha alzato le stime per il 2011 annunciando un piano di buy-back da 600 milioni di dollari.
A seguire troviamo First Solar (+5,3%) che sfonda anche quota 160 dollari tornado sui massimi da luglio 2009.
 
Ad incantare, però, in questo primo mese dell’anno in corso è sempre Nvidia (+4,50%) per il colosso delle schede video nei trentatre giorni trascorsi in questo 2011 la performance è siderale … + 68,0%!!! Incredibile!!!
 
Sul fondo della classifica Broadcom (-5,6%) dopo l’annunciato calo del margine lordo nel quarto trimestre, dovuto, parzialmente, ad un aumento del 19% nei costi di ricerca e sviluppo, ma principalmente per il raddoppio dei costi amministrativi, queste sono notizie che il mercato non apprezza.
Seduta da dimenticare anche per C.H. Robinson (-5,7%) che dopo un 2010 da incorniciare ha cominciato il nuovo anno nel peggiore dei modi (-8,0%).
 
Senza dubbio la seduta di domani sarà molto più movimentata.
 
 

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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